Racconti in valigia: Viaggiare e fare sport, per conoscersi ed apprezzarsi

Iniziamo questa settimana con grande energia grazie a Domenico, personal trainer ed autore del blog Skeptical Dragoon, nel quale dà ai suoi lettori utili consigli sul tema dell’allenamento e dell’ alimentazione. Scoprite in questa intervista come gestisce la sua sport routine in viaggio e quali sono i consigli che ha svelato alla community dei Panda per mantenere la forma fisica durante le vacanze!

Ci racconti un pò di lei e di come nasce Skeptical Dragoon;

Fin da piccolo ho sempre avuto tanta curiosità per il mondo, la natura e la scienza e sono stato cresciuto invogliato a chiedermi sempre il perchè delle cose e a non prendere mai qualcosa per vero solo perchè tutto pensano sia così.

 

Da bambino pur praticando Nuoto prima e Basket poi non sono mai stato un grande sportivo e, complice un’alimentazione sregolata, sono andato incontro ad un’infanzia e pubertà di sovrappeso importante, cosa che mi ha spinto già dall’età di tredici anni in palestra, di cui mi sono innamorato e non ne sono più uscito.

Da lì in poi, per anni la mia passione per tutto ciò che concerne l’allenamento fisico e la composizione corporea è andato in crescendo, tra allenamenti in palestra e studio sui libri ed online e grazie al fatto che ho sempre avuto una buona compresione dell’inglese ho potuto studiare su fonti autorevoli estere, compensando la scarsità di informazioni di qualità riguardo questi argomenti che c’era in italiano.

A Fine 2015 dopo più di 10 anni, mentre completavo il mio percorso di studi universitario in biologia e dopo svariate certificazioni ed in pieno lavoro come personal trainer, dopo aver già scoperto la mia passione per la scrittura e la divulgazione con articoli per portali quali il Project Invicuts ed altri, decido di aprire il mio blog Skeptical Dragoon.

Il nome è sintensi della mia filosofia ed approccio non solo all’allenamento ed al corpo ma alla vita :

Skeptical significa scettico, il modo di ragionare alla base della scienza che non accetta verità assolute ma è alla costante ricerca dei perchè e delle evidenze dietro le cose.

Dragoon è un omaggio a Bruce Lee che molti conoscono come attore e artista marziale ma che in realtà è stato soprattutto un incredibile filosofo, che nei suoi scritti e lavori è riuscito ad unire punti di vista e saggezza del mondo orientale e di quello occidentale essendo cinese di nascita ma cresciuto in America, con una visione di insieme e capacità di osservazione ed analisi incredibili.

 

Negli anni il Blog è cresciuto sempre più, ed ho ricevuto feedback positivi sempre più numerosi, avendo la fortuna di diventare un piccolo punto di riferimento per quella nicchia di persone appassionate di allenamento e palestra, che vogliono approcciare il tutto con razionalità, una base scientifica, buon senso ed una mentalità aperta e non dogmatica, e sono entusiasta di tutto ciò.

Una delle maggiori difficoltà quando si viaggia, è mantenere il proprio regime fisico ed alimentare. Tu solitamente quali consigli dai ai clienti che segui?

Tutto parte dalla durata del viaggio, e dalla disponibilità del cliente sia in termini di tempo e voglia che strumentazione a disposizione.

Se si hanno strutture per allenarsi a disposizione, consiglio sempre di cercare di tenere un paio di allenamenti a settimana, non è necessario allenarsi chissà quanto per mantere i risultati raggiunti, basta in realtà poco ma fatto bene.

Solitamente un paio di allenamenti in Full Body, cioè in cui si stimola tutto il corpo con vari esercizi di spinta, tirata, accosciata e stacco, sono sufficienti per mantere i progressi durante un viaggio.

 

Se non è possibile allenarsi in strutture, solitamente si lavora con allenamenti basati sul corpo libero ed elastici.

 

Alcuni strumenti utilissimi da portarsi in viaggio per potersi allenare quasi ovunque, sono appunto le bande elastiche e degli anelli da ginnastica da poter appendere su una qualsiasi sbarra o struttura adeguata, in modo da poterli utilizzare per un’ampia varietà di esercizi come varianti di Piegamenti, Trazioni, Rematori inversi, Parallele etc… a patto ovviamente che la persona sappia eseguire bene questi esercizi.

 

In mancanza di qualsiasi strumento, è sempre possibile allenarsi a corpo libero con varianti di esercizi come Piegamenti a terra, Squat Bulgari a corpo libero, Ponti a terra magari su una gamba, Plank ed altri esercizi a corpo libero che non necessitano nessuno strumento.

 

Come ripeto sempre, fare qualcosa è sempre meglio di non fare nulla, e per mantenersi in allenamento basta poco, anche solo fare dei piegamenti a terra in 10 minuti la mattina tutti i giorni è preferibile al non fare nulla per settimane finchè non si ritorna in una palestra attrezzata!

Ritieni che le emozioni, gli effetti benefici del fitness, possano essere simili a quelli del viaggio?

Il fitness ed in particolare la cultura fisica, quando svolta nel senso più puro del termine ovvero scoperta e coltivazione del proprio corpo, dei propri limiti e dei propri punti di forza e non nell’abberrazione che ultimamente è diventata nel senso comune con la ricerca di estremismi che spesso sfocia nell’abuso di farmaci, è una disciplina che indubbiamente può aiutare tantissimo a conoscersi, apprezzarsi, ampliare gli orizzonti e vivere meglio con se stessi… come spesso accade anche per i viaggi che mettendoci di fronte a situazioni diverse, culture diverse, problemi diversi, culture eterogenee, ci fanno scoprire lati, caratteristiche e potenzialità di noi che spesso non conoscevamo e che ci cambiano, cambiando permanentemente il nostro modo di approcciarci alla vita.

Quando sei in viaggio, come pianifichi i tuoi pasti per evitare di cedere alle tentazioni degli snack?

Il consiglio che do sempre a tutti,me stesso per primo, è quello di non stressarsi troppo ed inutilmente durante un viaggio sul lato alimentare.

I progressi fatti in mesi e mesi di lavoro durante l’anno non vengono facilmente cancellati da qualche settimana più rilassata in cui uno stacca un pò la spina.

Se si è sviluppato un rapporto sano con il cibo e si è provvisti di un pizzico di buon senso, non ci sono problemi ad assaporare le cucine locali, togliersi sfizi e provare pietenze con moderazione, evitando di strafare con le porzioni o mangiare fino a sentirsi male.

Ringraziamo Domenico per la sua disponibilità ed i suoi consigli.

Inoltre ricordiamoci, meglio fare qualcosa, anche breve, ogni giorno, che non fare nulla: due passi per la città faranno bene non solo al vostro fisico, ma anche alla vostra mente.

Vi ricordiamo se volete maggiori informazioni sull’alimentazione e l’allenamento in viaggio o volete contattare direttamente Domenico vi lasciamo il link al suo blog qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze Domenico?

Visita il sito!

Condividi questo articolo con i tuoi amici

Come funziona Rolling Pandas?

req

Crea il tuo viaggio

  • Viaggia in tutto il mondo
  • Scopri 1000+ tour organizzati
  • Più di 200 partner scelti con cura
prev

Ricevi il preventivo

  • Manda la tua richiesta senza impegno
  • Ricevi il preventivo da un esperto locale
  • Prenota con un clic
go

Parti in sicurezza

  • Piattaforma per pagamenti sicuri
  • Utilizzato da centinaia di viaggiatori
  • Opzioni di pagamento flessibili

Vuoi fare un viaggio su misura?

mood_bad
  • Non ci sono commenti
  • chat
    Aggiungi un commento
    keyboard_arrow_up