Racconti in valigia: un piatto per scoprire la cultura reale del paese

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Lucia, esperta di cucina ed autrice del sito Ti cucino così , nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, delle sue ricette e da preziosi consigli per scoprire nuovi ristoranti. 

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Chiamatemi Lucy!

Piemontese di nascita ma ligure di adozione: è cosi che amo definirmi, in perenne viaggio tra due regioni che hanno molto da offrire.

La mia cucina, risente moltissimo di queste influenze, e varia a seconda della stagionalità dei prodotti che la terra e il mare sanno offrire.

Mi piace sperimentare nuove ricette e ingredienti che scopro nelle mie gite enogastronomiche e nei miei viaggi e cerco poi di adattarle ai gusti della mia famiglia. Il blog, nato nel 2005, è quindi la sintesi dei miei viaggi e  di ricette fatte con ingredienti sani e genuini, un vero e proprio diario di viaggio nel gusto.

Quanto e perchè è importante il lato culinario in un viaggio?

Dò moltissima importanza al lato culinario nei miei viaggi, tanto da documentarmi da casa sui ristoranti di tendenza e sulle novità dello street food locale e prenoto anche sempre con molto anticipo per non perdermi nulla.

Quando sono in viaggio cerco di prediligere la cucina locale, non stellata, ma quella autentica della cultura reale del paese.

Quale cultura culinaria ti affascina di più?

Sono un po’ tradizionalista e per me la cultura culinaria migliore rimane quella Mediterranea, di tutto il bacino, con piatti stupendi, ingredienti colorati e pochi condimenti sani e naturali.

Mi affiscina molto anche la vera tradizione culinaria cinese, che è completamente diversa da quella della maggior parte dei ristoranti cinesi in Italia.

Nel mio viaggio in Cina sono riuscita ad ingrassare di ben 4 kili e mi ricordo di pasti con portate infinite che vengono posti tutti insieme sul tavolo.

Condividi con noi una delle tue ricette dal mondo!

Dal momento che, come ho detto, amo la cucina meditterannea non posso che lasciarvi la ricetta del piatto che ne racchiude per me tutti i sapori e i colori: la paella!

1 POLLO PICCOLO A PEZZETTI (pulito e disossato)

1 CONIGLIO PICCOLO A PEZZETTI (pulito e disossato)

300 GR DI FAGIOLINI PIATTI FRESCHI

2 PEPERONI

1 BICCHIERE OLIO DI OLIVA

200 GR ZUCCHINE

200 GR PISELLI

20 GR POMODORINI

1 CIPOLLA

300 GR RISO

400 GR GAMBERI

500 GR COZZE

300 GR CALAMARI

1 BUSTINA DI ZAFFERANO

1 CUCCHIAIO DI PAPRIKA DOLCE

6 BICCHIERI D’ACQUA

SALE Q.B.

1 LIMONE TAGLIATO A QUARTI E IL SUCCO DI MEZZO

BRODO VEGETALE Q.B

 

Naturalmente alcune verdure potranno essere sostituite a piacere, seguendo la stagione.

Prima di tutto sbollentate i fagiolini e i piselli a parte.

In un tegame rosolare in un filo di olio la carne tagliata a quadretti grossolanamente; continuare la cottura con il coperchio finchè sarà tenera, poi tenere da parte.

Lavare i calamari, togliere la pelle esterna, lavarli e tagliarli ad anelli.

Sgusciare i gamberi, togliere il filetto nero all’interno e lavarli sotto l’acqua.

Pulire bene le cozze raschiandole e sciacquandole.

Mettere in un tegame un filo d’olio e procedere prima all’apertura delle cozze con il coperchio, poi aggiungere i calamari e dopo due minuti i gamberoni.

Tenere poi tutto da parte.

Lavate e tagliate a pezzetti i peperoni e le zucchine e la cipolla a rondelle; nella padella versate un po’ di olio, aggiungerle e fatele cuocere finché non saranno tenere, sempre mescolando con un cucchiaio di legno.

Mettete da parte le verdure cotte e, nella stessa padella, versate il riso e mescolate.

A questo punto unite un po’ di brodo e poi lo zafferano, la paprika, il sale e il succo di limone. Versate il brodo fino a coprire il riso abbondantemente; una volta raggiunto il bollore cuocere a fuoco basso con un coperchio. Durante la cottura, se serve, aggiungete del brodo per non fare asciugare troppo il riso.

Per ultimo unire le olive, il succo di limone e i pomodorini tagliati in quattro.

Naturalmente fate riposare il riso una volta cotto, prima di servirlo a tavola.

 

Grazie Lucia per aver condiviso con noi la tua storia e la tua preziosa ricetta! 😛

Le foto che avete visto sono state scattate proprio da lei!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Lucia, volete ispirazioni e consigli per le vostre cene o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui 

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le le stesse esperienze di Lucia?

Visita il sito!

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