Racconti in Valigia: tra flora e fauna alla scoperta del Madagascar

Abbiamo intervistato oggi Marcello, autore del blog Viaggi con ricordi, che ci ha raccontato dei suoi viaggi e delle sue esperienze in Madagascar. 

Scopriamo assieme cosa ci ha raccontato oggi:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Credo che la passione per i viaggi sia una cosa innata, che sta dentro di noi e non aspetta che il momento giusto per uscire. Si dice infatti che esista il cosiddetto “gene del viaggiatore”, una pulsione inconscia a visitare sempre posti nuovi, a scoprire realtà diverse, culture lontane (sull’argomento ho scritto anche un breve articolo https://celt-viaggiericordi.blogspot.com/2017/04/il-gene-del-viaggiatore.html ). Unita a questa passione c’è quella per la fotografia che a differenza di quella per i viaggi ha bisogno di tempo per affinarsi, di tecnica e di studio. Si può essere fotografi professionisti che dopo aver scattato una foto passano ore chiusi in studio a modificare con photoshop le proprie foto per renderle più “accattivanti” per i social e semplici appassionati che si divertono a scattare belle foto, naturali, originali, senza giochi artefatti. Bene, io mi considero della seconda categoria! Se si uniscono queste due passioni, nell’epoca dei social, quale miglior modo di farle coesistere? Un blog che parli di viaggi e che faccia vedere i luoghi attraverso più o meno belle immagini scattate dall’Autore. E poi è un modo per conservare a lungo, anzi direi per sempre, il ricordo del viaggio.

 

Ho visto che ha visitato il Madagascar, perchè consiglierebbe questa destinazione?

Quasi sempre chi vuole fare una vacanza cerca di coniugare il relax con la possibilità di visitare bei posti. Il Madagascar offre questa possibilità. Certo, è una meta piuttosto lontana, ma vale la pena arrivarci e godere del suo aspetto più caratteristico, il paesaggio. In Madagascar abbiamo la possibilità di vedere la natura incontaminata e inesplorata in alcuni puntisia della Terra Madre che delle sue isole. L’azzurro del mare, il verde delle colline non possono non rimanere impressi nella nostra memoria e poi c’è la possibilità di osservare alcuni tra gli animali più caratteristici, unici e simpatici, i lemuri. I variopinti camaleonti, con un occhio attento a cosa ci circonda, sono un po’ ovunque se ci si addentra all’interno della foresta. Ma anche boa, tartarughe e coccodrilli non mancheranno alla nostra vista. Per gli appassionati subacquei i fondali delle isole malgasce lasceranno a bocca aperta per la varietà di pesci che si possono osservare.

 

Quale isola l’ha più affascinata?

Nosy Be è senza dubbio l’isola più famosa e più turistica, dove convive la natura con la cultura malgascia, fatta di spiritualità tra buddhismo e sciamanismo. L’aspetto paesaggistico prevale nell’isola di Nosy Iranja con la sua sabbia bianca e la lingua di spiaggia che unisce la Grande Isola con la Piccola. Nosy Komba, Nosy Tanikely e Nosy Sakatia uniscono la spettacolarità del paesaggio e la bellezza delle acque turchesi con la possibilità di avvicinarsi al popolo malgascio. In queste piccole isole infatti è possibile visitare i villaggi di pescatori e scoprire così gli aspetti più caratteristici della loro vita quotidiana.

 

 

 

 

Qual è secondo te una caratteristica della cultura di queste isole?

L’aspetto più interessante della cultura malgascia è reso dalla sua appartenenza alla religione buddhista e quindi ad un approccio sereno e sempre cortese alla vita quotidiana. Non mancherà mai un sorriso regalato al viaggiatore e se vorremo approfondire la conoscenza non vi saranno ostacoli nel farlo. Non troveremo mai diffidenza nei nostri confronti se riusciremo a dimostrarci interessati e sinceri nel voler conoscere le loro abitudini. Un aspetto che purtroppo è venuto meno, negli ultimi tempi, nella cultura occidentale ed italiana in particolare.

 

Ringraziamo ancora Marcello per questa bellissima intervista, per averci dedicato il suo tempo e per i preziosi consigli che ci ha dato sul MAdagascar: ne faremo tesoro quando la visisteremo! Io e il Panda stiamo già facendo la valigia!

Tutte le foto che vedete sono tratte proprio dal blog di Marcello, perciò  vi ricordiamo che, nel caso lo voleste contattare o cercaste ispirazione per il prossimo viaggio, potete trovare il suo blog qui

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