Racconti in valigia: In The Mood For Travel

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Ilaria, autrice del sito In the Mood For Travel. Curiosi di sapere cosa ci ha raccontato?

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog;

Mi chiamo Ilaria, ho 32 anni e sono nata e cresciuta a Roma. Dopo la laurea in moda ho lasciato la mia città per seguire quello che un anno fa è diventato mio marito e da allora non ci siamo più fermati. Ho iniziato a lavorare in una casa di moda di Milano, ma dopo aver capito che la vita in Italia ci stava stretta, ci siamo trasferiti prima a Parigi e poi in Olanda dove attualmente viviamo da due anni.
Poco più di un anno fa ho aperto il mio blog “​In the mood for travel​”. Nasce dall’esigenza di raccontare i miei viaggi e soprattutto il mio punto di vista, perché proprio come dice il nome, il mio stato d’animo e i miei pensieri sono sempre focalizzati sul viaggio e sul mondo del travel. Niente mi rende più felice di organizzare viaggi, di studiare fin nei minimi dettagli un itinerario pensato su misura per me o per le persone che mi chiedono di aiutarli con le loro vacanze.
Sono appassionata di parchi nazionali americani, le mie città preferite sono New York e Parigi, adoro la Francia e i suoi chateaux, amo l’arte, la storia e soprattutto provare cibi nuovi evitando la cucina italiana all’estero. Sul blog mi piace raccontare tutto questo condividendo consigli pratici per organizzare viaggi in autonomia, itinerari pronti all’uso ma anche diari di viaggio per ispirare i viaggiatori a​ lasciarsi andare alla scoperta allontanandosi delle attrazioni più turistiche.

Dead Horse Point State Park

Come nasce la tua passione per i viaggi?

La passione per i viaggi credo sia per me una cosa innata. Ricordo quando a soli 5 anni già sognavo di visitare New York che per me era la città più bella del mondo. Sfogliavo le riviste di viaggi, ero fissata con le navi da crociera e guardavo tutte le proposte di viaggio sui volantini che ricevevo per posta. Quando da adolescente ho avuto il primo computer, passavo il mio tempo a guardare gli hotel di design di tutto il mondo. I libri che ho letto

e soprattutto i film che ho guardato e riguardato da bambina, mi hanno trasmesso la voglia di vivere avventure e di scoprire il mondo. ​Tanti piccoli tasselli che nel tempo si sono concretizzati in una voglia continua di viaggiare, di esplorare, conoscere culture diverse e anche di vedere dal vivo proprio le l​ocations di quei film che mi hanno permesso di viaggiare inizialmente solo con la fantasia.

 


Cosa rende un semplice viaggio un’esperienza?

Personalmente cerco sempre di immergermi il più possibile nella realtà e nella cultura del posto che sto visitando, spesso allontanandomi dalle attrazioni più turistiche e famose preferendo luoghi più nascosti e inesplorati. Quello che fa la vera differenza secondo me è entrare in contatto con gli abitanti del luogo che visito. Mi permette di vivere un’esperienza più completa e di avere un ricordo unico e personale di quel viaggio: spesso è più forte la memoria delle persone che ho conosciuto piuttosto che una bella foto che ho scattato ma che è uguale a tante altre e di cui tutti hanno lo stesso ricordo.
Anche la scelta alberghiera può aiutare a vivere il viaggio come un’esperienza. Ad esempio, quando sono stata in Polinesia con mio marito abbiamo deciso di visitare isole differenti e di alloggiare secondo diverse modalità. Eravamo in viaggio di nozze e abbiamo quindi voluto provare il classico overwater dei resorts, ma per le altre isole abbiamo scelto delle soluzioni completamente diverse che ci hanno permesso di vivere non come dei semplici turisti, ma di assaporare una Polinesia più vera. Abbiamo dormito nei “Fare”, le tipiche abitazioni dei polinesiani con cui abbiamo avuto la fortuna di entrare in contatto, conoscendoli meglio e scoprendo la vera ospitalità che li contraddistingue (non quella che si trova negli hotel di lusso).

Isola di Tahaa

Quale sarà la tua prossima meta?

Quest’anno ho avuto la fortuna di viaggiare molto, di scoprire tanti nuovi stati e di raggiungere un piccolo traguardo: visitare tutti e 5 i continenti. Sono appena tornata da una lunga vacanza tra Messico e Usa e al momento non ho un nuovo viaggio prenotato che mi aspetta. Ho tanti progetti in testa e sono sicura che da qui alla fine dell’anno mi aspetterà una nuova partenza. Mi ritengo molto fortunata perché vivendo all’estero mi sento sempre un po’ in vacanza: approfitto di ogni weekend per scoprire di più lo stato in cui vivo e fare dei brevi road trip tra Paesi Bassi, Belgio, Germania e Francia.

 

Grazie Ilaria per aver condiviso con noi la tua storia e le tue esperienze! Vi ricordiamo che tutte le foto sono state scattate proprio da lei!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Ilaria o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui 

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le le stesse esperienze di Ilaria?

Visita il sito!

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