Racconti in valigia: Quando il viaggio e la passione per il running diventano complementari

Viaggiare, correndo, permette non solo di tenersi in forma, ma sopratutto di scoprire lati nuovi, insoliti della città e di connettersi all’ambiente circostante. Sia il running, che i viaggi, danno emozioni uniche come ci racconta Giovanni, autore del sito Equiperun, nel quale aiuta i podisti e gli appassionati di running fornendo loro consigli e ispirazioni.

Ecco a voi cosa ci ha raccontato:

Ci racconti un pò di lei e di come nasce il suo blog;

Mi chiamo Giovanni Lorusso e sono il fondatore del marchio EquipeRun, la prima running company italiana nata per aiutare i podisti a correre in sicurezza e sviluppare il proprio potenziale. Dopo essermi occupato di allenamento, ricerca e sviluppo della corsa su strada per un’importante Azienda di Preparazione Atletica oggi mi occupo di biomeccanica del movimento, programmazione dell’allenamento, creazione di eventi sportivi e seguo atleti di ogni livello nelle principali città italiane. Collaboro costantemente con medici dello sport, endocrinologi, fisioterapisti, osteopati e nutrizionisti sportivi.

Il mio amore per questo sport nasce più di una ventina di anni fa, ricordo che il campo di allenamento era la strada ed avevo 12 anni. Da lì in poi non mi sono mai fermato!

Dopo anni di studio mi sono specializzato a Firenze in Scienze e Tecniche dello Sport con 110/110 e lode, ho frequentato un Master in Posturologia e nel 2015 ho fondato il marchio EquipeRun dove all’interno del sito (www.equipe.run) i podisti possono trovare informazioni e approfondimenti sul mondo del running.

Il running la porta a viaggiare? Ricorda una corsa in particolare che l’ha emozionata?

Percorro mediamente tra i 50 e 70 km a settimana accompagnando gente di tutti i livelli e di tutte le età per l’Italia e per il Mondo. Sia coloro che si avvicinano a questo sport per la prima volta ma anche chi lo pratica da tempo e vuole migliorarsi o solo non farsi male. Al mio attivo ho la partecipazione a diverse Maratone internazionali tra cui New York e infinite Mezze Maratone.

La maratona di New York è sicuramente una di quelle gare che porto nei miei ricordi più cari. Sono 42,195 chilometri in cui le emozioni si susseguono positivamente. L’enorme affluenza di gente lungo il percorso è una scarica di adrenalina che ti accompagna per tutta la gara. Regalano forti emozioni anche gare meno famose e più piccole sul territorio italiano come la mia ultima esperienza alla Night Run Lago di Resia 2019.

Crede che il viaggio e lo sport diano emozioni simili?

Nella mia esperienza più che emozioni simili credo che le due cose siano complementari.

Sono da sempre un amante dei viaggi e un running-dipendente. Nell’ultimo decennio, essendo cresciuti in maniera esponenziale i viaggi collegati ad eventi sportivi sia nazionali che internazionali, mi sono occupato con piacere di accompagnare i miei clienti e i miei amici, nonché la mia famiglia in viaggi-sport emozionanti sotto tutti i punti di vista.

Quanto influisce la programmazione dell’alimentazione e dell’allenamento sulle prestazioni di un runner? Lei personalmente come regola alimentazione ed allenamento durante la stagione estiva?

Gli elementi allenamento e alimentazione si influenzano a vicenda. Posso affermare che per raggiungere una buona prestazione non si può tralasciare né uno tantomeno l’altro elemento. Nel running l’allenamento rappresenta il punto cardine, ciò che permette di poter ottimizzare le prestazioni e adattare il proprio organismo a farlo. Una programmazione specifica permette a chi corre di raggiungere l’obiettivo, di divertirsi e soprattutto di non farsi male. EquipeRun elabora dei programmi di allenamento personalizzati che tengono conto delle caratteristiche soggettive della singola persona. L’alimentazione è la parte che permette il completamento del quadro.

Soprattutto nelle gare più lunghe, come ad esempio maratone ed ultramaratone, l’impatto di una alimentazione e integrazione che supporti le richieste energetiche dell’organismo è fondamentale.

Durante i mesi estivi consiglio di correre nelle ore meno calde, preferibilmente mattina presto o sera tardi ed evitare allenamenti troppo lunghi. In assenza di obiettivi particolari una corsa di 40/50 minuti o 8/10 km in questo periodo può essere sufficiente. Essere ben idratati durante tutto il giorno, bere 2 bicchieri di acqua in prossimità dell’allenamento e al termine integrare con una bevanda idrosalina è una buona pratica che permette di scongiurare uno stato di disidratazione legato all’aumento di sudorazione.

Ringraziamo Giovanni per la sua disponibilità e per i suoi consigli, ma soprattutto per essere riuscito con le sue parole a trasmetterci la sua passione.

Se anche voi siete appassionati di corsa, o volete consigli a tal proposito, oppure volete semplicemente seguire i km percorsi da Giovanni e conttattarlo, vi ricordiamo che potete trovare il suo sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Giovanni?

Visita il sito!

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