Racconti in valigia: Pianificare un viaggio in Islanda

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Monica, autrice del sito I viaggi della Patta, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze, della sua vita  e condivide le sue fantastiche fotografie!

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

I Viaggi della Patta (Patta è come mi chiamano i miei più cari amici) nasce per una passione e nasce dall’esigenza di voler “tener traccia” delle mie avventure in giro per il mondo. Nella vita di tutti i giorni mi occupo di marketing e comunicazione, ma appena posso adoro vestire i panni della viaggiatrice.

Amo scoprire il mondo, le mie strade portano ovunque mi spinga la curiosità e la voglia di vedere, fotografare ed emozionarmi. Niente più di un biglietto aereo e una cartina in mano mi dà la sensazione di totale libertà, viaggerei sempre e ovunque, il mondo è così grande che non c’è un posto dove non andrei. L’anno scorso ad esempio ho scelto come meta l’Islanda, mentre quest’anno ho optato per delle mete più calde e soleggiate come Napoli, la Costiera Amalfitana, Palermo fino ad arrivare oltreoceano in Martinica.

Cosa ti ha spinto ad avventurarti in Islanda?

Sicuramente l’idea di un viaggio a contatto con la natura. L’Islanda è una concentrazione di ogni cosa bella del creato: cascate, fiumi, geyser, laghi, crateri, ghiacciai, canyon, montagne, spiagge nere, balene, foche e puffins. La natura è ancora forte e potente e ti ricorda che sei un puntino minuscolo e fragile in mezzo al mondo. 

Consigliaci un itinerario per poter scoprire i luoghi più affascinanti di questo paese 🙂

Per fare il giro dell’Islanda senza tappe ci vogliono circa 16 ore. Un giro di una settimana vi vedrà al volante una media di circa due ore e mezza al giorno. Per molti può sembrare eccessivo, ma bisogna considerare che, se la si visita d’estate, c’è luce fino a tardi e la guida non è per nulla impegnativa.

Io da pazza scatenata quale sono, ho girato l’isola in 8 giorni, tralasciando purtroppo la penisola di Snæfellsnes, questo è stato un grave errore che ovviamente consiglio di non ripetere. L’isola merita sicuramente almeno 10 giorni pieni per apprezzare al meglio l’itinerario.

L’Islanda ha una strada chiamata in diversi modi Ring road o Strada numero 1 ma il suo vero nome è Hringvegur. E’ un  anello che segue tutto il suo perimetro e. Non importa in che direzione la si prenda, in senso orario o antiorario, il paesaggio è sempre e comunque spettacolare.

 

Hai qualche consiglio pratico per chi vuole avventurarsi in Islanda?

La prima cosa da considerare è sicuramente la pianificazione, a meno che non si voglia dormire in tenda un viaggio in Islanda deve essere pianificato e organizzato mesi e mesi prima, soprattutto se si vuole visitarla in estate. L’isola infatti viene presa d’assalto dai turisti e le strutture ricettive sono davvero poche, quindi organizzarsi per tempo consente di scegliere le strutture e trovare anche soluzioni più economiche. L’aspetto economico è la seconda cosa da tenere a mente, l’Islanda può diventare un viaggio molto costoso, le strutture sono care, i noleggi auto non sono da meno, ma con qualche accorgimento si può risparmiare. Ad esempio, scegliendo strutture ricettive con cucina, in questo modo è possibile fare la spesa, cenare e far colazione in modo autonomo. Per il pranzo invece ci si può fermare nei cafè, nelle stazioni di servizio o nei piccoli shop. Io ho fatto scorpacciate di Lamb soup, le zuppe di agnello, sempre buone, calde, sostanziose. Altro piccolo suggerimento è quello di non acquistare acqua,  l’Islanda infatti ha l’acqua più buona del pianeta, quindi perchè non berla? consiglio di comprare una bottiglia e di riempirla con l’acqua del rubinetto. Altro accorgimento è il noleggio auto. Se si prevede di percorrere le strade principali in estate (la Hringvegur solo per piccolissimi tratti non è asfaltata), è possibile optare per una normale utilitaria e non un 4×4, questo permette di risparmiare qualche soldino.

Ultimo e non meno importante consiglio è quello di essere sempre coscienziosi durante il viaggio, non allontanarsi dai percorsi segnalati e di controllare sempre i siti di allerta meteo. L’islanda è una terra meravigliosa in cui la natura ha ancora il sopravvento sull’uomo, i venti possono soffiare fortissimo e il tempo può cambiare in modo repentino.Ho visto persone spingersi veramente al limite di una cascata per un selfie in più e mi sembra assurdo, viaggiare sì ma sempre con la testa.

 

Grazie ancora Monica per aver condiviso la tua storia e la tua esperienza con noi!

Le foto che avete visto sono state scattate proprio da lei!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Monica, volete ispirazioni e consigli sull’Islanda o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui 

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le le stesse esperienze di Monica?

Visita il sito!

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