Racconti in valigia: passeggiate educative con Fido, momenti di scoperta e condivisione

Viaggiare con il nostro amico a quattrozampe è senza dubbio una fonte di grandi emozioni, divertimento, ma può diventare anche un momento utile ed educativo, come ci hanno spiegato Cristiana ed Elena, fondatrici di  Associazione PEC, le quali ci hanno inoltre suggerito come preparare noi stessi e il nostro zaino a questo tipo di escursioni.

Ecco a voi le loro parole:

Mi racconti un pò di lei e di Associazione PEC;

PEC Progetto Educativo Cinofilo ASD nasce nel 2011 dalla collaborazione tra Cristiana ed Elena, che per dare un servizio in più al canile dove svolgevamo volontariato, ci siamo diplomate educatori cinofili nelle migliori scuole cinofile italiane. Avevamo inoltre già esperienza diretta sul recupero comportamentale e sull’educazione cinofila, avendo adottato noi stesse in canile dei cani “difficili”.

Con PEC mettiamo così da subito a disposizione la nostra esperienza e i nostri studi, per tutti coloro che desiderano migliorare la relazione con il cane, capirlo ed educarlo per una relazione sincera e duratura.

Percorsi personalizzati, sia al campo pratica che a domicilio, classi di comunicazione e le passeggiate educative cinofile in natura (trekking con il cane) sono il nostro must. Soprattutto le passeggiate educative, nascono in collaborazione fin dal 2012 e sono attualmente uno dei percorsi più diffusi e imitati.

Con PEC abbiamo organizzato negli anni corsi dedicati ai proprietari di cani, serate didattiche a tema per comuni e canili, corsi di formazione per volontari di canili e percorsi dedicati ai bambini nelle scuole.

Prima di partire per un’escursione con il proprio cane, cosa bisogna tenere in considerazione? Cosa non può mancare nello zaino?

Ogni volta che organizziamo una passeggiata, scegliamo gli itinerari più adatti alla compagnia di un cane, calcolando chilometri, dislivelli e tempi dei percorsi lasciando pause e momenti di riposo anche per gli animali. È forse l’errore più comune nel trekking con i cani, quello di organizzare ottime camminate per le persone, senza considerare l’esigenza dei cani al seguito, che può essere molto diversa. Sappiamo di escursioni che hanno visto purtroppo collassare i cani per l’eccessivo affaticamento e accaldamento, anche se si parla di alta montagna apparentemente più fresca in estate.

 

Nello zaino non deve mai mancare un piccolo kit di pronto soccorso per noi e per il cane. Abbiamo chiesto consigli ai veterinari su cosa sia più utile portare, che troverete nel sito.

Sicuramente porterei sempre una pettorina, un guinzaglio di scorta e una museruola, che per legge e per tranquillità è comunque bene avere con sé. Acqua in abbondanza, per noi e per il cane, una ciotola pieghevole comoda da trasportare, snack per entrambi se non proprio un pranzo al sacco, un pile e un impermeabile e un telo che posso usare come seduta o per asciugare il cane. Ormai le attrezzature da montagna sono leggere e compatte, lasciando spazio al peso dell’acqua. Soprattutto in estate, spesso il cane non riuscirà a trovare acqua lungo il percorso e starà a noi ricordarci di tenerlo fresco e idratato periodicamente. Il colpo di calore, con il forte sole estivo, è il rischio maggiore per gli animali.

 

Noi teniamo sempre conto della stagione e delle temperature, oltre all’allenamento di cane e padrone, prima di scegliere un percorso. Le escursioni devono essere un piacere per tutti, non una prova di forza a cui sottoporre i cani, soprattutto se anziani, di piccola taglia o appartenenti a razze che faticano nella respirazione e nella camminata.

Ecco il link all’articolo completo su questo tema:

( http://www.associazionepec.com/cosa-portare-nello-zaino-per-un-trekking-con-il-cane/,

Abbiamo letto un articolo riguardo “La via degli Dei”: può dare qualche informazione ai nostri lettori a riguardo?

Elena ha percorso di recente la Via degli Dei con Katy, il suo cane di 12 anni. È un cammino che parte da Piazza Maggiore a Bologna e arriva a Piazza della Signoria di Firenze, percorrendo circa 130 chilometri tra la natura dell’Appennino Tosco-Emiliano. Prepararsi ad un cammino di questo tipo con il cane è molto differente dalle passeggiate che organizziamo solitamente: infatti Elena e Katy si sono allenate ogni giorno portando con sè zaino e attrezzature che avrebbero poi utilizzato, aumentando anche i chilometri percorsi ogni giorno in maniera graduale.

Oltre alle attrezzature per il trekking classico, l’equipaggiamento per camminare con il cane in un percorso così lungo va scelto con cura. Vi consiglio anche un confronto con il veterinario, sia per una visita generale e la profilassi prima della partenza, sia per i suggerimenti alimentari e il primo soccorso del cane. Ricordatevi anche di organizzare il percorso pensando al vostro accompagnatore a quattro zampe: le strutture ricettive che possano accoglierlo e come fare per i suoi pasti, se è possibile farseli preparare da loro oppure se è necessario trasportare anche il suo cibo nello zaino.

Per chi desiderasse maggiori informazioni su questo tema, ecco il link all’articolo completo: trekking via degli Dei

Come cambia il rapporto con il cane quando si svolgono questo tipo di attività insieme? Può aiutare a correggere dei comportamenti sbagliati dell’amico a quattrozampe?

 

Usiamo questo tipo di attività con cani e padroni proprio per andare a lavorare sull’aspetto comportamentale, educativo e comunicativo del cane. È questa la grande differenza rispetto ad una comune passeggiata di gruppo con il cane, soprattutto se numerosa e non affiancata da educatori professionisti.

Nelle nostre passeggiate il numero dei partecipanti è limitato e selezionato con cura, uniamo un gruppo eterogeneo di cani e persone valutando in precedenza problematiche e comportamenti, così da affiancare cani con esperienza a nuovi iscritti. Questo accorgimento e l’uso di cani esperti aiuta gli altri cani ad affrontare le loro problematiche migliorando la comunicazione intra ed extra specifica.

 

Anche i padroni, confortati dal confronto con gli altri partecipanti e trovandosi in un ambiente più rilassato e controllato, lasciano da parte molte delle paure e pregiudizi che spesso vanno a rovinare il rapporto con il proprio cane, soprattutto se è un nuovo arrivo o un cane che presenta comportamenti particolari. Nel corso del tempo, abbiamo visto tanti cani e proprietari migliorare realmente la loro relazione, tanto da riuscire a portare questi benefici anche nella vita quotidiana, quando tornano a casa e si ritrovano in un ambiente ristretto da condividere. Le nostre passeggiate sono quindi diventate un vero e proprio elemento del percorso educativo e formativo cinofilo

Grazie Cristiana ed Elena per la vostra disponibilità ed i vostri consigli, possiamo dire che ora i lettori sono pronti a prendere il loro amato Fido e partire per questo percorso di esplorazione, educazione e condivisione.

Per coloro che desiderano partecipare a queste passeggiate educative o desiderano maggiori informazioni, vi lasciamo il link al loro sito  qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le le stesse esperienze di  Elena e Cristiana?

Visita il sito!

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