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Onde, sabbia e profumi tra le città del Marocco sul mare

Il Marocco è un paese avvolto da un alone di fascino e mistero. Atmosfere contrastanti si alternano nelle aride terre del paese. Dalle città che profumano di menta e cannella al silenzio del deserto, il Marocco è un paese in grado di regalare emozioni uniche a chi sa lasciarsi trasportare dal suo fascino.

Il Panda 🐼 ha già visitato le città imperiali e il deserto, questa volta parte per la costa e vi porta alla scoperta delle città del Marocco sull’oceano Atlantico.

Rabat

Rabat è la capitale del Marocco, si trova nella zona nord ovest del paese, affacciata sull’oceano atlantico si mostra ai suoi visitatori in tutto il suo splendore. A Rabat non c’è traffico, o meglio non c’è il traffico soffocante che si trova in molte altre città marocchine.
Rabat è una città tranquilla, i ritmi di vita sono lenti e la frenesia di Casablanca o Marrakech sono solo un lontano ricordo.

Cosa vedere assolutamente a Rabat?

A Rabat si trova la residenza ufficiale dei sovrani marocchini, il Palazzo Reale. Il palazzo di per sé non è visitabile, ma fa parte di un incantevole complesso architettonico dove si trovano anche la scuola reale, una moschea, una biblioteca e una scuola di cucina.
L’atmosfera del luogo è surreale, i giardini del complesso sono pieni di cicogne e sembra proprio di essere in un sogno.

Altrettanto onirica è l’atmosfera che avvolge la torre di Hassan, situata a due passi dal bou Regreg, il fiume che divide la città di Rabat da quella di Salé.
La torre di Hassan è un minareto incompiuto. L’intenzione all’origine della costruzione di questo luogo era renderlo il minareto della moschea più grande del mondo, tuttavia l’opera non fu mai portata termine. Oggi del progetto rimane solo la torre e la base formata da circa duecento colonne, che rendono il luogo unico e affascinante. Nei paraggi si trova anche il Mausoleo del Re Moahmmed V, anch’esso un capolavoro dell’architettura marocchina

Una città nella città è così che si può definire la Kasba degli Oudaïa, (o Qaṣba al-Wudāyya) il quartiere fortificato di Rabat. Per entrare nella fortezza si deve attraversare la porta Bāb al-Wudāyya. Ed è un po’ come attraversare la porta di accesso ad un mondo magico, l’interno della fortezza ricorda Chefchaouen, la “città blu” del Marocco, ma qua il blu è meno intenso. L’Azzurro e il bianco dei muri fanno da cornice alla tranquillità del luogo. Decorate, colorate, in legno o in ferro, le porte sono una vera perla di questo luogo. Ognuna con il suo stile unico e riconoscibile, è divertente caminare tra le stradine della Kasba alla ricerca della porta più bella.

Ma usciamo dalla fortezza per andare a esplorare la zona costiera della città.
Rabat ha un lungomare immenso, farci una passeggiata è un must. L’odore di salsedine è inebriante e ammirare le enormi onde infrangersi con forza e determinazione contro gli scogli è uno spettacolo incredibile.
Non solo meraviglie architettoniche e storia, a Rabat ci sono anche delle spiagge meravigliose. Distese di sabbia dorata a perdita d’occhio, piccoli porti storici dove il mestiere del pescatore è una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.

Appena fuori dalla città la natura esplode e la fauna rigogliosa ci accompagna fino alla costa, lasciandoci nelle braccia avvolgenti della sabbia dorata che scalda anche il cuore.
A sud di Rabat ci si può rilassare sulla spiaggia di Temara e Skhirat. A Nord si trova la spiaggia delle Nazioni, un vero dono di madre natura, incantevole e perfetta per i surfisti che vogliono cavalcare le sue onde.

Agadir


Situata nel centro sud del Paese, Agadir è una città di porto incantevole che si affaccia sull’oceano Atlantico. Questa città deve la sua fama al clima e alle sue spiagge. Ad Agadir splende il sole 300 giorni l’anno e il clima è sempre ventilato, quindi non c’è mai il caldo afoso soffocante tipico dell’Italia.

Cosa fare ad Agadir?

La cittadina di per sé non ha molto da offrire in quanto a storia e monumenti, purtroppo un terremoto negli anni sessanta ha distrutto gran parte del centro storico. Comunque la zona merita di essere visitata.
Da non perdere il souk di Agadir, un tipico mercato marocchino, quello di Agadir è davvero grande e conta oltre 6mila botteghe. Il luogo perfetto per fare scorta di spezie e prodotti tipici. Un consiglio, contrattate sempre sul prezzo! I commercianti sono bravi a rifilare i loro prodotti ai turisti e probabilmente ti troverai ad acquistare anche quello che non ti serve.

Nella zona di Agadir si va per lo più per due ragioni: le spiagge e il deserto.
La bellezza della natura desertica della zona è inestimabile e assolutamente da non perdere. Se ti interessa approfondire e conoscere meglio il deserto del Marocco a questo link troverai tutte le info di cui hai bisogno.
Tra i motivi per i quali vale assolutamente la pena andare nella zona di Agadir c’è la spiaggia. Grazie al suo clima caldo secco e sempre soleggiato, in questa zona è possibile godere delle spiagge durante tutto l’anno. Inoltre, per gli amanti degli sport acquatici come surf, windsurf, kitesurf e vela questa regione è un vero paradiso terrestre. Spot di surf in cui rompono onde perfette si alternano a spiagge ventose adatte a chi preferisce usare la vela.

Quali sono le spiagge della zona da non perdere?

Spiaggia di Agadir
Taghazout Beach
Banana Beach
Sidi Toual

Spiaggia di Agadir

La spiaggia di Agadir è immensa! 10 km di sabbia dorata si srotolano lungo la costa della città. Questa spiaggia è perfetta per chi cerca il comfort. Stabilimenti balneari ben riforniti a prezzi convenienti, il relax a due passi dalla città.

La spiaggia di Taghazout

Taghazout è un piccolo villaggio di pescatori a circa 20 km di Agadir, la sua spiaggia è molto piccola e viene utilizzata dai pescatori per rimettere le barche. La vera caratteristica del posto è il lungomare, il luogo è così suggestivo da essere chiamato “il balcone dell’oceano”.
Quando si è stanchi di camminare ci si può fermare in uno dei tanti bar e sorseggiare il tipico tè alla menta marocchino.

Banana beach

Naturale e selvaggia, così banana beach ha fatto breccia anche nel cuore di Jimi Hendrix negli anni sessanta. A distanza di oltre cinquant’anni questa spiaggia conserva ancora il suo fascino wild. Perfetta per rilassarsi sulla sabbia, fare lunghe passeggiate osservando il mare o per fare surf tra le onde dell’Atlantico.

Sidi Toual

Scendendo la costa verso sud, oltrepassando anche Agadir si arriva a Sidi Toual, un vero gioiellino della zona. Nelle sue vicinanze si trova un piccolo villaggio di pescatori, un luogo davvero caratteristico, dove fermarsi ad osservare la vita locale. Sidi Toual è una spiaggia sabbiosa che grazie alle enormi scogliere che la avvolgono è riparata dal vento e godibile anche nelle giornate più ventose. Questa è la spiaggia preferita dai locali.

Essaouira


Iniziando a risalire la costa verso nord, ci si imbatte in quella che è stata soprannominata la “Woodstock marocchina”. Le peculiarità legate a questa città sono molteplici, ma procediamo con ordine.
Il nome “Essaouira” vuol dire “la ben disegnata”, questo perché la città è un vero e proprio gioiello dell’architettura marocchina, a “disegnarla” fu l’architetto francese Théodore Cornut che nel XVIII secolo realizzò la mappa della città su commissione del sultano Muhammad III.
La musica Gnaoua è nata qui. Un genere di musica combina poesia rituale, musica tradizionale e danza acrobatica. Inizialmente, questo genere di musica era utilizzato a fini terapeutici. Durante un rituale di guarigione la musica gnaoua doveva indurre il malato in trance, per poi eliminare dal suo corpo lo spirito maligno che genera la malattia.
Oggi questo genere musicale non è più legato alla sua azione terapeutica ma i suoi ritmi sono sempre gli stessi. Dal 1998 si celebra il “Gnaoua Festival and World Music creation” un festival all’insegna della musica gnaoua, al quale sono invitati a partecipare anche artisti pop, jazz e di altri generi per sperimentare nuove combinazioni musicali.
Nel film Otello di Orson Wells è rappresentata la città di Cipro, in realtà la città dove è stato girato il film è a Essaouira, in particolare a fare breccia nel cuore di Wells sono statele storiche vie della medina.
A proposito della medina, quella di Essaouira è stata inserita tra i monumenti Patrimonio culturale dell’Umanità dell’Unesco nel 2001. Di una bellezza incredibile la medina di Essaouira si sviluppa lungo la costa, a strapiombo sul mare. Sembrerebbe che l’architetto abbia studiato appositamente la città vecchia in questo luogo per assicurare il tramonto migliore ai suoi abitanti. Le spiagge di Essaouira e dintorni sono ideali per surf, windsurf e kitesurf.

Casablanca


Risaliamo ancora verso nord, fino a raggiungere i confini della città di Casablanca. Questa città portuale è il polo del commercio marittimo del Marocco occidentale. Affacciata sull’oceano Atlantico, Casablanca detiene la gran parte degli scambi commerciali con l’Europa. Storicamente colonizzata dai francesi, Casablanca conserva in sé tesori nati dall’incontro dello stile tipicamente islamico e l’art déco europea.

Cosa vedere assolutamente nella zona marittima di Casablanca?

Ain Diab, così si chiama il quartiere preferito dai turisti in cerca di mare. Questa zona deve la sua popolarità al suo affascinante lungomare e alla spiaggia ricoperta di sabbia bianca.
Questa zona è l’ideale per chi vuole trascorrere qualche giorno all’insegna del relax e del divertimento. Qui è facile trovare beach club che offrono ai viaggiatori ogni genere di comfort. Per gli amanti del divertimento e la vita notturna, a Casablanca è facile trovare locali dove trascorrere una serata. Al tramonto, con un cocktail in mano, si gode al meglio del relax della vacanza. Ammirare il sole scendere all’orizzonte dell’oceano Atlantico e tingere il cielo di rosso è uno spettacolo che rimane impresso nel cuore e nella mente.

Da non perdere la suggestiva moschea di Hassan II. Questa moschea è la più grande del Marocco e tra le più grandi del mondo. Ma la sua peculiarità è la posizione nella quale è eretta, infatti, la moschea è parzialmente costruita sull’acqua. Una curiosità: la Moschea, o meglio il suo minareto è altro 210 mt e in cima ha un raggio laser che punta in direzione della città santa La Mecca.

Rabat, Agadir, Essaouira e Casablanca sono solo alcune delle incantevoli località marittime del Marocco. Questo Paese ha spiagge e città da offrire a tutti i gusti.
Viaggiare tra le spiagge della costa occidentale del Marocco è un’esperienza indimenticabile. I rossi tramonti sull’oceano lasceranno un’impronta nel tuo cuore, i profumi di spezie e il tè inebrieranno i tuoi sensi.

Oltre alle spiagge in Marocco c’è tanto da vedere. Scopri tutto quello che c’è da sapere con la nostra guida definitiva del Marocco!

E’ arrivato il momento di organizzare il tuo viaggio alla scoperta delle città del Marocco sul mare, cosa aspetti? Organizza il tuo viaggio e parti insieme al Panda 🐼!

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