Racconti in valigia: L’esperienza del deserto in Giordania

La settimana sta iniziando e il Panda si prepara con Marco e Irene , cittadini del mondo autori del blog Stacca e Viaggia  nel quale raccontano ai loro lettori i loro viaggi, fornendo loro ispirazione e consigli a tal proposito.

Scopriamo assieme cosa ci hanno raccontato oggi!

Raccontateci qualcosa su di voi e su come nasce il vostro blog

Ciao! Siamo Marco e Irene del blog Stacca e Viaggia, una coppia di toscani in giro per il mondo.

Abbiamo iniziato a viaggiare tanti anni fa da quando io (Marco), vivevo nella fantastica capitale catalana.

Possiamo dire che per noi, la Spagna è stato il punto di partenza per tanti altri viaggi. Abbiamo vissuto in vari Paesi europei e questo ci ha permesso di conoscere a fondo la cultura irlandese, scozzese e in fine quella portoghese. Un’esperienza piena di tante emozioni che ci ha aperto la mente, ci ha arricchito, ci ha dato la possibilità di imparare nuove lingue e di incontrare nuovi amici di diverse nazionalità.

Dopo aver vissuto molti anni a Glasgow, lo scorso anno, abbiamo scelto di cambiare vita e ripartire da zero per l’ennesima volta. Siamo approdati in Portogallo e qua ci sentiamo a casa perché è un Paese che rispecchia di più la nostra personalità.

Nel frattempo abbiamo visitato tante altre destinazioni, tra le quali Fuerteventura nell’Ottobre 2017, dove è nata l’idea di creare Stacca e Viaggia.

In quel periodo eravamo insoddisfatti del nostro lavoro e di non avere tempo a sufficienza da dedicare alle nostre passioni.

Il nome del blog viene proprio dal fatto che spesso sentiamo il bisogno di staccare la spina dalla routine quotidiana e partire per un nuovo viaggio. Quindi volevamo che il nome esprimesse proprio questo concetto.

L’idea di scrivere consigli sulle destinazioni che visitavamo ci piaceva molto, proprio per creare una raccolta di informazioni che potessero essere utili ad altri viaggiatori, ma anche per rileggere le nostre avventure e sognare, quando non potevamo essere in viaggio. Inoltre siamo appassionati di fotografia e ci divertiamo a catturare l’essenza dei luoghi che visitiamo attraverso i nostri scatti.

Cosa vi ha spinto ad avventurarvi in Giordania?

Il Medio Oriente ci attirava molto e visitare una delle 7 meraviglie del mondo moderno era un sogno che volevamo realizzare da tempo.

Petra, l’affascinante città nabatea scavata interamente nella roccia, è stato il motivo principale della nostra scelta. Oltre a questo, volevamo provare per la prima volta l’esperienza del deserto, quello del Wadi Rum, un deserto incredibile di sabbia rossa e monoliti giganteschi. Ricordiamo ancora le nostre sensazioni, ci siamo sentiti così piccoli davanti all’imponenza della natura. Un’esperienza indimenticabile.

Qual è la tappa che non può mancare nella pianificazione dell’itinerario?

Difficile scegliere una sola tappa, visto che la Giordania ha una grande varietà di luoghi e paesaggi mozzafiato da offrire. Ma se proprio dobbiamo scegliere una meta da non perdere per nessuna ragione al mondo, quella è Petra!

Dopo aver percorso il Siq, il canyon lungo 1250 metri, ci si trova di fronte alla maestosità del Tesoro, un’emozione indimenticabile! Il Tesoro è il monumento più conosciuto di Petra, ma l’intera città merita veramente di essere visitata a fondo! La bellezza del luogo si può cogliere nelle prime ore del mattino, quando ancora il sito archeologico non è affollato da milioni di turisti.

Noi abbiamo deciso di visitare Petra interamente a piedi, non avvalendoci di asini e cammelli che purtroppo vengono sfruttati per scopi turistici.

Sul blog diamo molti consigli su come prepararsi al meglio per vivere un’esperienza indimenticabile in Giordania.

Come vi siete trovati con la popolazione locale e la loro cultura?

 Ci siamo trovati benissimo perché i giordani sono una popolazione molto calorosa. Direi la più accogliente di tutti i Paesi che abbiamo visitato!

La loro parola d’ordine è “Welcome!”. La prima sera in Giordania, siamo entrati in un take away e il padrone non voleva che pagassimo dei sandwiches che avevamo appena ordinato, continuava a ripetere “Welcome to Jordan!”. Poco dopo un signore di un altro negozio, vedendoci mangiare, ci ha offerto dei bicchieri d’acqua. Non ci era mai successo da nessun’altra parte!

Abbiamo visitato la Giordania durante il Ramadan e la gente, dopo aver digiunato durante il giorno, la sera si ritrova, cena abbondantemente e festeggia. Una sera all’uscita di Petra, ci siamo sentiti chiamare da una signora giordana che stava facendo un picnic con la sua famiglia. Ci ha invitato a sederci sul prato con loro, ci ha offerto da bere e ha voluto scattarci delle foto insieme a lei e alle sue bambine!

Per quanto riguarda la loro cultura, il Ramadan è un periodo di sacrificio per i giordani e quindi bisogna star attenti a rispettare le loro tradizioni per non offendere la popolazione locale. Noi infatti non abbiamo mangiato e bevuto per strada davanti alla gente durante le ore del digiuno, ma non preoccupatevi perché i ristoranti sono aperti e si puó magiare lí senza nessun problema!

Anche per quanto riguarda l’abbigliamento, ci vogliono delle piccole attenzioni: per le ragazze meglio indossare vesititi o gonne sotto il ginocchio ed avere le spalle coperte, specialmente nei luoghi meno turistici. Io (Irene) ho ovviato con abiti dai tessuti leggeri come lino e cotone e avevo sempre con me un foulard da usare al bisogno!

Possiamo sicuramente affermare che l’ esperienza è stata molto positiva e siamo rimasti contenti di aver incontrato un popolo così ospitale.

Oltre al vostro blog, raccontate le vostre esperienze di viaggio su altri canali social?

 Sì, oltre al blog www.staccaeviaggia.com ci trovate su  Instagram e su  Facebook

Su Instagram e su Facebook raccontiamo i nostri viaggi con le nostre foto e facciamo viaggiare con noi i nostri followers attraverso le nostre stories.

 

Grazie Marco e Irene per aver condiviso con noi le vostre esperienze di viaggio ed i vostri consigli!

Vi ricordiamo che tutte le foto che vedete sono tratte proprio dal loro blog, e dalle loro avventure! Vi è venuta voglia di fare le valigie, di partire alla scoperta della Giordania e della sua comunità locale? Anche a noi!

Quindi, se volete avere maggiori informazioni su Marco e Irene, sui loro viaggi o  volete contattarli direttamente, vi lasciamo il link al loro sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Marco e Irene?

Visita il sito!

 

 

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