Racconti in valigia:  La tavola, un luogo di scambio e di ritrovo

Iniziamo la settimana  con una intervista golosa per il Panda: siamo infatti entrati nella cucina e nei viaggi di Giulia, l’autrice del blog di cucina   Il Pomodorino Confit, nel quale potete trovare tante sfiziose ricette per ogni occasione! Con Giulia abbiamo parlato del legame tra la cucina e il viaggio, e ci siamo soffermati sui colori e sapori del mondo che la hanno stupita particolarmente. Curiosi di sapere quali saranno?

Ecco per voi le sue parole:

Ci racconti qualcosa su di lei e su come nasce Il Pomodorino Confit

Il mio blog nasce quasi 5 anni fa, durante un’inverno in cui avevo bisogno di riordinare le idee e dare una forma più concreta a ciò che combinavo in cucina. Avendo un lavoro di carattere scientifico, la cucina per me è un modo per liberare la mia creatività. E’ diventato un piccolo angolino di web che mi assomiglia. Negli anni il blog ha subito diversi cambi di look mantenendo però uno stile colorato, pulito e leggero e migliorando la funzionalità. Oggi con l’arrivo di Alice in famiglia il tempo per occuparmene è limitato ma ogni scusa è buona per pensare ad una nuova ricetta o scattare una fotografia veloce. Del resto, ciò che si ama non si dimentica!

Il viaggio diventa per lei fonte di ispirazione per nuove ricette? Cerca di utilizzare ingredienti e prodotti di paesi differenti? C’è una cucina nello specifico che la affascina?

Amo viaggiare e credo che non lo si faccia mai a sufficienza. Credo inoltre che ci siano diversi modi di viaggiare e che sia necessario farlo con uno spirito di rispetto e la giusta curiosità. I profumi e i colori e i sapori di un luogo entrano nel profondo e non si scordano. Credo che chi ama stare in cucina tragga spunto per le proprie ricette da ogni cosa e da ogni esperienza non solo per un nuovo piatto ma semplicemente per riprodurre a casa una pietanza o un sapore che non si ha voglia di dimenticare, ed è cosi che accade a me. Rimango affascinata dai colori, dal modo di consumare il pasto, dalla condivisione e dalle persone. E’ un’esperienza a 360 gradi che mi spinge a comprare nuovi ingredienti o svariate stoviglie e tessuti. Cosi il Giappone mi ha incantato per la sua eleganza, il Messico per i colori e sapori intensi e la nostra Italia che non smette mai di stupirmi per la sua cucina deliziosa. Ad ogni ritorno la mia valigia contiene un pezzetto del viaggio e non dimentichiamoci che portare a casa qualche prodotto locale aiuta l’economia del posto e questo è un valore aggiunto importante.

Come seleziona i ristornati? A quali requisiti dà particolare importanza? Quali fonti di informazione usa?

Spesso guardo le recensioni per scegliere i ristoranti da frequentare e uso l’applicazione Trip Advisor o Fork. Talvolta mi trovo a farlo, per curiosità, anche per i ristoranti nella mia città. Essendo vegetariana mi piace cercare qualche locale che offra delle opzioni di questo genere e devo dire che negli ultimi anni quasi tutti i ristoranti lo fanno. Naturalmente tego d’occhio la fascia di prezzo e cerco una cucina tipica del luogo per assaporare i piatti tradizionali e che incontri anche i gusti del mio compagno.

Crede che la cucina riveli qualcosa sulla persona, o più in generale, sulla cultura ed identità di un paese?

Io che ho un rapporto speciale con il cibo credo sicuramente che esso abbia un forte potere comunicativo e identificativo e nello stesso tempo aggregante. La tavola è un luogo di scambio e di ritrovo e mi piace scoprire le usanze che ruotano attorno a questo momento cosi particolare. La cultura di una famiglia o di un popolo passa anche attraverso questo e ciò che viene consumato dice molto delle persone, della loro mentalità e della tradizione. Oggi credo che la nostra responsabilità in merito sia molto più ampia e che abbiamo il dovere di scegliere bene per rispettare il pianeta, il lavoro dei contadini  e la nostra salute. Cibo non solo come nutrimento per il corpo ma anche per la mente e il cuore.

Grazie Giulia, per averci fatto viaggiare assieme a te nei sapori ed averci aperto le porte della tua cucina! Fare esperienza enogastronomica quando si viaggia, come avete letto, non solo arrichirà le vostre papille degustative e la vostra vacanza, ma aiuterà anche la comunità locale.

Vi ricordiamo cari lettori che le foto che avete visto sono tratte proprio dal suo blog, vi è venuta fame no?

Se volete ispirazioni per la prossima cena o volete mettervi in contatto con Giulia, vi lasciamo il link al suo sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Giulia?

Visita il sito!

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