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Alla scoperta dell’incredibile Tulum, una certezza del presente con uno sguardo al passato.

Tulum è una di quelle località che, pur essendo diventata molto turistica negli anni, non ha perso il proprio fascino.

Infatti, nonostante la densità di turisti e villeggianti che animano le strade del centro, e le spiagge della sua riviera dorata, c’è qualcosa a Tulum che colpisce chiunque vi giunga. Saranno le sue romantiche rovine maya a picco sul mare, un richiamo all’incredibile civiltà autoctona Maya? Saranno i misteriosi cenotes così numerosi nei dintorni della città? Oppure sarà il sole che qui splende per gran parte dell’anno, illuminando di immenso questo luogo ricco di spunti?

Per facilitarti le cose, abbiamo deciso di elencarti quali sono le cose che assolutamente non puoi perderti di Tulum al di fuori della cittadina in sé e delle bellissime spiagge della zona, leggere questa guida sarà come immergersi nella calda atmosfera messicana. Pronto? Si inizia!

 


 

1. Parco Nazionale di Tulum

Il Parco nazionale di Tulum è un sito eco-archeologico situato sulla penisola messicana dello Yucatan. Il parco dispone di un complesso archeologico splendidamente conservato e immerso in un paesaggio mozzafiato che include cenote e alcune delle coste più spettacolari del Yucatan.

L’antica città di Tulum raggiunse il suo picco tra i secoli XIII e XV e fu una delle ultime città Maya a cadere al predominio spagnolo. Oggi, nonostante le dimensioni relativamente piccole, le rovine sono uno dei siti archeologici più visitati del Messico.

Il parco ospita numerosi cenote, grotte con presenza di acqua dolce che erano di grande importanza per i Maya, sia come fonte idrica sia come luoghi rituali. Il parco ospita anche diversi tipi di vegetazione, come alberi chit, palme da cocco, arbusti tropicali e piante rampicanti. Incontrerai i formichieri, gli agouti, un roditore autoctono della zona, nonché tartarughe bianche, insieme a quelle comuni e le flauto che si recano qui una volta l’anno per deporre le uova.

L’ingresso al sito archeologico di Tulum è consentito tutti i giorni a partire dalle ore 8 di mattina fino alle 17, ma ti suggerisco di evitare gli orari di metà mattina e metà pomeriggio in quanto l’afflusso di turisti è ai suoi massimi, per preferire orari alternativi meno affollati.

 


 

2. El Castillo

Quando entrerai nel sito archeologico passando attraverso le mura di cinta poste a nord, rimarrai subito colpito dal “El Castillo”, il quale è uno dei monumenti più importanti tra le cose da vedere a Tulum. Per i Maya era la struttura principale da dove si avvistavano navi nemiche, data la sua posizione strategica sul mar dei Caraibi.

Ritrovamenti archeologici testimoniano, inoltre, che venivano eseguiti diversi sacrifici umani. Anche se non sarà possibile accedere nelle stanze interne, dalla base di El Castillo potrai osservare un panorama mozzafiato; attraverso una scalinata in legno potrai raggiungere la baia sottostante per una piacevole sosta sul mare caraibico. Chi avrebbe mai immaginato fosse possibile ammirare uno scenario mozzafiato simile?

 


 

3. Gran Cenote

Il Gran Cenote a 5 chilometri a ovest da Tulum è parte di un sistema di diversi cenotes, ovvero delle grotte sotterranee con bacini idrici tra i più visitati in Messico e di maggiore interesse per immersioni subacquee nella Riviera Maya. Il Gran Cenote è una parte del Sistema Sac Actun di fiumi sotterranei che scorrono in profondità in grotte sotterranee per oltre 230 chilometri a nord e ad ovest di Tulum lungo la costa sul Mar dei Caraibi della penisola dello Yucatan.

Custode di limpide acque fresche ritenute sacre dai Maya, la grotta sotterranea del Gran Cenote è costellata di meandri con maestose formazioni geologiche di stalattiti e di stalagmiti di diverse forme e dimensioni. Il sito del Gran Cenote con i caratteristici cenotes formati dallo sprofondamento del suolo calcareo offrono attrazioni per tutta la famiglia e il noleggio di attrezzature per snorkeling e per immersioni.

Oltre a tuffarsi e nuotare nelle piscine naturali spesso accanto alle ninfee, da riva si riescono ad osservare a occhio nudo i pesci guizzanti nella limpida acqua chiarissima. I nuotatori esperti possono avventurarsi con cautela nella silenziosa grande grotta buia con centinaia di stalattiti e, dopo un attimo di immersione, fuoriuscire in un’altra ancora più scura dal soffitto quasi radente il capo.

A destra delle scale di entrata, lo snorkeling è di facile accesso nella zona più superficiale dal chiaro fondo sabbioso situata ai bordi del cenote, ma occorre prestare attenzione a non urtare nelle rocce rialzando la testa. In immersione subacquea fino a una decina di metri si può esplorare il fondale osservando in modo ravvicinato banchi di piccoli pesci.

In un’area con verdi foreste di diverse specie di alberi, i giardini ben curati attorno al Gran Cenote sono il rifugio di uccelli dalle piume colorate, rondini nidificanti e tucani che destano l’attenzione degli appassionati di birdwatching. Attorno al Gran Cenote aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 17, gli altri più piccoli sono collegati da passerelle in legno e sono delimitati da alcune zone di spiaggia di sabbia chiara. Dalla zona adibita al passaggio a lato della grotta è emozionante alzare lo sguardo per osservare il cielo azzurro tra le liane che scendono dall’alto degli alberi attraverso l’apertura naturale del terreno.

 


 

4. Tempio de Los Frescos

Il tempio de Los Frescos ha avuto un’importanza rilevante a livello sociale e religioso, di fatti con i suoi elementi architettonici, murales, decorazioni, le sculture e l’atmosfera generale che dona proprio l’impressione di essere in un luogo sacro. Agli inizi venne costruita una camera con un altare, la facciata è decorata con dei murales e un’entrata decorata con una figura umana la cui testa è rivolta verso il basso.

La seconda fase della costruzione comprese una galleria di entrate formate da svariate colonne in gesso e solo più avanti vennero sostituite con altre in pietra per utilizzarle poi come base per un altro tempio.

 


 

5. Tempio Dos del Viento

Il tempio del Tempo è una piccola costruzione che si trova posta sul punto più alto della scogliera delle Rovine Maya di Tulum e in lontananza, su un lato della costiera si può anche ammirare il bellissimo mare cristallino dei Caraibi. In realtà nessuno sa ancora cosa circondasse la struttura e quali fossero gli usi. Ad ogni modo, è evidente che fosse un tempio per via della sua base stranamente circolare e i cerchi sono associati al dio del vento secondo la cosmogonia Maya.

 


 

6. Playa Paraiso y Playa Pescadores

Playa Paraiso, uno dei nomi più famosi per quanto riguarda le spiagge di Tulum, un vero e proprio paradiso di sabbia bianca finissima e un mare turchese tipico dei Caraibi, facilmente raggiungibile sia da Tulum Pueblo, sia dalle rovine Maya.

La spiaggia è libera ma ci sono numerosi bar e ristoranti dove assaggiare le specialità locali e sorseggiare una cerveza fresca o un margarita. Subito dopo Playa Paraiso si incontra Playa Pescadores, un po’ meno turistica della precedente, quindi dai paesaggi più preservati e naturalistici, un vero gioiello incontaminato ancora tutto da scoprire!

 


 

7. Laguna di Kaan Luum

Iniziamo a parlare di Laguna di Kaan Luum tramite il suo ponte che ti porterà ad uno dei cenote più belli della zona, pensa che è profondo più di 82 metri e ha un diametro di 25 metri e le sue acque alternano le incredibili sfumature turchesi a quelle più tendenti allo smeraldo. Kaan Luum si trova a circa 12 chilometri da Tulum e non è molto lontana da Felipe Carrillo Puerto and Siaan Ka’an.

Il sito è unico e particolare grazie alla flora tipica della giungla e delle mangrovie, ti sembrerà quasi di avventurarti in un luogo misterioso come fossi Indiana Jones! Una volta arrivato a destinazione dovrai pagare per il biglietto di ingresso, sono solo 50 pesos, ma volendo hai anche la possibilità di aggiungere ulteriori attività, ad esempio un giro in kayak o in canoa.

Il significato del nome della laguna è “Terra Gialla” in lingua Maya, questo perché l’intero fondale della laguna è fatto di argilla. Nella laguna di Kaan Luum sarai testimone delle numerose varietà di uccelli autoctoni, un vero paradiso per gli amanti del birdwatching. La crescita del turismo è un punto importante per l’area, quindi è essenziale mantenere un equilibrio ecologico e curare e preservare le aree naturali è di vitale importanza.

 

 

Tulum però non è solo questo, è un mix di passione, luci, colori, aria di festa, tipico dell’atmosfera che si respira in tutto il Messico. Quindi ti consigliamo caldamente di prenderti qualche giorno per esplorare a fondo non solo il paese in sé, ma anche tutta la zona circostante perché merita davvero di essere scoperta e amata. Ti abbiamo convinto? Vieni in Messico e scopri la magica Tulum nella Penisola dello Yucatan, ne rimarrai incantato e non vorrai più tornare a casa!

 

 

credits: NOME FOTOGRAFO

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