La guida ufficiale dei Pandas per il Giappone

Se stai pensando di andare in Giappone ma non hai idea di dove iniziare ad organizzare il viaggio sei finito nel posto giusto.  In questa guida i Pandas hanno raccolto tutte le info che ti servono per pianificare un viaggio nella terra nipponica.

Di cosa parla questo articolo?

  1. Cosa vedere in Giappone
  2. Perché andare in Giappone?
  3. Quando andare in Giappone: perfetto in ogni stagione
  4. Dove dormire in Giappone
  5. Cosa mangiare in Giappone
  6. Cosa comprare in Giappone: idee regalo originali e tipiche
  7. Curiosità e Esperienze Giapponesi raccontate dai nostri viaggiatori
  8. Informazioni utili pre-partenza (abbigliamento, documenti, vaccini)
  9. Tour classico del Giappone

 

IL PRIMO CONTATTO 日本

Nulla viene lasciato al caso.
Ogni ideogramma risponde a un concetto preciso. Ogni colore corrisponde ad un significato preciso. Ogni simbolo rappresenta un’idea precisa.
日本 sono i primi del nostro viaggio: identificano il sole e l’origine, danno il nome al Giappone, questa meravigliosa terra dalla simbologia perfetta, la terra del Sole nascente, il paese del sol levante.
Non è un caso che sulla bandiera ci sia un disco rosso centrale su sfondo bianco: il sole dell’alba che si risveglia dal sonno e inizia a scaldare la candida terra nipponica.

 

COSA VISITARE IN GIAPPONE

Il numero di cose da vedere in Giappone è enorme. Dalle città più famose ai paradisi naturali dove vanno in cerca di  rifugiano gli stessi Giapponesi. Prima di avventurarci in questo viaggio è doveroso rispondere a una delle domande che ci poniamo sempre prima di partire: “Quanto tempo ci vuole per visitare il Giappone?”
Premesso che il concetto di visitare un Paese dipende da quanto si vuole andare in profondità nella scoperta del luogo, in linea di massima, possiamo dire che per fare un tour del Giappone a 360° sono necessari almeno 14-15 giorni. Ma niente panico, se avete a disposizione meno giorni il Giappone è un paese che si può scoprire anche a “piccole dosi”.
Siete pronti a partire? Andiamo! 

 

LE CITTÀ GIAPPONESI

Un viaggio tra le città del Giappone significa incrociare le gambe su un pavimento di tatami, indossare un tradizionale yukata, fare il bagno in un onsen nella foresta, dormire in un albergo capsula nella futuristica capitale, ammirare l’hanami, assistere a un combattimento di sumo o giocare in una sala da pachinko.

Molte sono le attrazioni, e non basterebbe una vita per viverle tutte e decisamente non basta un viaggio per decidere cosa vedere in Giappone perché la lista è infinita. Il Panda ti propone quelle che sono le 5 città del Giappone che devi assolutamente visitare per fare un salto nel tempo, tra tradizione e modernità, tra tecnologia e spiritualità.

tokyoTokyo di notte, vista dall’alto

TOKYO

La città dall’animo contraddittorio

Tokyo strega e incarna alla perfezione l’animo contraddittorio del Sol Levante, ed è proprio per questa sua peculiarità che affascina i turisti provenienti da tutto il mondo. Cosmopolita e futuristica, la capitale del Giappone è una metropoli energica e affascinante.
Tokyo è immensa, pensare di visitarla tutta in una sola vacanza è una missione impossibile.

Per dare un’idea delle dimensioni: la sua superficie occupa uno spazio di 2.187 km² circa, Londra circa 1.572 km². È come se ogni quartiere di questa metropoli fosse una città a sé, con il suo stile e la sua personalità ben riconoscibili.
Per dare un’idea delle dimensioni: la sua superficie occupa uno spazio di 2.187 km² circa, Londra circa 1.572 km². È come se ogni quartiere di questa metropoli fosse una città a sé, con il suo stile e la sua personalità ben riconoscibili.

Per questo il Panda  ha pensato di fare una rassegna delle cose da vedere a Tokyo. Per comodità abbiamo scelto di esplorare la città suddividendola in quartieri.

ginzaGinza, il quartiere più esclusivo di Tokyo

Ginza

Il cuore pulsante della città. Ginza è uno dei quartieri storici, per data e non per forma, di Tokyo. Dimora della dinastia Shogun già nel 1100, Ginza è il quartiere più esclusivo della città, non a caso “Gin” vuol dire “argento”. Negozi di lusso si alternano a grandi magazzini, e ristoranti stellati. Dalle vetrine si diffonde la luce delle insegne luminose che tinge l’atmosfera di esclusività. 

Cosa vedere a Ginza? 

Oltre agli iconici negozi di grandi marchi, Ginza conserva in sé piccole perle che aspettano solo di essere scoperte dai visitatori. 

  • Il mercato del pesce Tsukiji
  • Il palazzo della Sony
  • Nakagin Capsule Building 

 

Il mercato del pesce Tsukiji è il più grande e famoso dell’Asia. Durante una visita al mercato è possibile assistere alle dinamiche di compravendita del pesce tra pescatori e commercianti. Il mercato è aperto ai visitatori dal lunedì al sabato, mentre la domenica rimane chiuso al pubblico. 

 

Il palazzo della Sony si trova in Sukiyabashi Crossing. Nell’edificio si trova lo showroom del colosso giapponese, sale per uffici, negozi e ristoranti. Al terzo piano c’è un piccolo negozio nel quale è possibile acquistare gadgets firmati Sony.


Il suggestivo Nakagin Capsule Building è un edificio composto da capsule di 3×5 metri quadrati. Il progetto risale al 1971 quando l’architetto Kisho Kurokawa concepì l’idea di abitazione minimal. Un incubo per i claustrofobici. 

 

Nei pressi del quartiere Ginza si trova il Palazzo Imperiale di Tokyo, la residenza della famiglia imperiale. Per raggiungere il palazzo si deve attraversare il ponte Nijubashi. Purtroppo, il palazzo è visitabile solo due volte l’anno: il 2 gennaio e il 23 dicembre. Comunque, vale la pena visitare la zona anche solo per vedere i giardini orientali, che invece sono gratuiti e aperti al pubblico. 

shinjukuShinjuku, luogo di culto per lo shopping

Shinjuku

Il luogo culto dello shopping per i tokyoti. Grandi magazzini e boutique riempiono le strade del quartiere, mentre i centro commerciali sotterranei popolano il substrato della zona. 

 

Cosa fare a Shinjuku?
Nel quartiere si trova il  Shinjuku ni-chome, la zona più famosa e frequentata dalla comunità gay della città. Nei paraggi, si trova anche l’università Waseda, una delle più importanti università private del Giappone. 

Nella parte ovest del quartiere si trovano i grattacieli più alti della zona. Da non perdere la vista mozzafiato dal grattacielo del Tokyo Metropolitan Government. Questa doppia torre raggiunge i 243 metri e al suo interno si trovano gli uffici del governo di Tokyo. Al 45° piano di entrambi le torri si trova un osservatorio, da qui è possibile ammirare la città dall’alto e se siete fortunati e il cielo è limpido riuscirete a vedere anche il Monte Fuji.

Per chi è alla ricerca della movida notturna giapponese, il Golden Gai è il luogo adatto dove trascorrere la serata a fare baldoria. Oltre duecento locali popolano i sei vicoli che compongono la zona, incredibile no? 

Per gli appassionati di armi, non può mancare una visita al museo della spada giapponese.
Qui è possibile vedere dal vivo la famosa katana, oltre che collezioni di spade incantevoli.
All’interno del museo di tanto in tanto vengono organizzati anche degli spettacoli di spada dei più grandi maestri Giapponesi.

shibuyaShibuya, l’incrocio più trafficato del mondo

Shibuya

Dinamismo è la parola che meglio descrive questa zona.
Negozi e mega schermi ovunque, la caratteristica della zona sono i cosplay che con i loro travestimenti colorano le strade del quartiere.

Tra le cose da vedere nella zona c’è il famoso incrocio di Shibuya, noto per le strisce pedonali a forma di croce che ogni giorno una grande mole persone attraversa, si stima circa oltre un milione di persone al giorno. Nei paraggi si trova Piazza Hachiko, famosa per una commuovente storia. La piazza prende il nome dal cane che girovagò nella zona per anni in attesa del ritorno del suo padrone, il quale però era morto. Nella piazza è stata eretta una statua in onore di Hachiko, il cane pieno di speranza. 

ueno parkUeno Park, il parco più bello di Tokyo

Ueno

Centro culturale della città con musei e templi, Ueno è il quartiere situato all’estremo oriente della città. In questa zona si trova il parco più bello della capitale nipponica, il Ueno Koen.  Da non perdere in primavera, quando la fioritura dei ciliegi tinge di rosa l’atmosfera e in estate, quando il laghetto si riempie di fiori di loto.
Nella zona si trovano anche molti musei e centri culturali. Da visitare:

  • Il Tokyo Met (Tokyo Metropolitan Museum of Art), qui si trovano molte opere di ikebana (l’arte dei fiori) e calligrafie. 
  • Il museo Takehisa Yumeji e il museo Yayoi, per gli amanti delle illustrazioni tratte dall’arte popolare, dai manga e dai libri.
  • il museo nazionale della Scienza e della Natura, il luogo perfetto se si viaggia con i bambini. 

 

Odaiba

Questo è il nome dell’isola artificiale di Tokyo. Fonte di svago e divertimenti, in questo quartiere si trovano molti centri commerciali, parchi giochi, ristoranti e c’è addirittura una spiaggia artificiale. 

Come è nata questa isola artificiale? 

Il quartiere nasce sotto l’impero dello shogunato Tokugawa (1603-1868). Inizialmente, il progetto prevedeva la costruzione di 11 mini isole, con lo scopo di contrastare eventuali attacchi navali senza che gli invasori raggiungessero la città. In realtà , solo 6 isole furono costruite. Nel tempo, le sei isole furono unite e raggruppate in due isole grandi. Comunque, il quartiere divenne così come appare oggi solo a partire dalla metà degli anni ‘90, quando nella zona iniziarono ad essere costruiti i centro commerciali e i parchi a tema.

 

Cosa vedere a Odaiba?

L’isola artificiale si divide in due macro aree, la zona est e la zona ovest. Tra le principali attrazioni dell’area occidentale c’è l’Odaiba Seaside Park, dove si trova la copia della Statua della Libertà e una spiaggia. Da non perdere per gli appassionati dei Lego e per i bambini il Legoland discovery center. Tra le attrazioni più popolari rientra anche il  Joypolis, il parco tematico di proprietà della Sega Live Creation Inc. 

 

Altri quartieri di Tokyo che vale la pena visitare:

Asakusa: dove la tradizione giapponese vive ancora mescolata alla modernità, qui è possibile incontrare ragazze vestite col kimono e vedere passare i risciò, i mezzi simili a carri che sono trainati da uomini.

Ikebukuro:  per i fanatici di anime e manga qui è possibile acquistare le anime e i manga più ricercati. 

Rappongi: il quartiere moderno della vita notturna con architetture ultramoderne da capogiro.

 

Come spostarsi a Tokyo?

Per spostarsi a Tokyo, il metodo migliore è la metropolitana. Anche se all’inizio può sembrare incomprensibile, poi si rivelerà essere la scelta migliore. Il prezzo della metro va da 170 yen (1,30 euro) a 310 yen (2,50 euro) circa. In base a quanto avete intenzione di girare e al tempo che trascorrerete in città in consiglio per risparmiare è di acquistare il biglietto giornaliero o la tessera ricaricabile.

Per chi invece ha intenzione di spostarsi in più città un ottimo modo per risparmiare viaggiando comodamente è il Japan Rail Pass, un abbonamento che consente ai viaggiatori con il visto turistico di spostarsi nel paese utilizzando le linee della JR. Questo pass non è valido per le linee metropolitane di alcune città tra cui Tokyo. Comunque, è valido per la JR Yamanote Line, una linea che attraversa circolarmente diverse zone all’interno dell’area metropolitana.

 

Come raggiungere Tokyo?

Il metodo più semplice per raggiungere Tokyo è passare per gli aeroporti di Haneda e Narita.

Dall’aeroporto di Narita a Tokyo

via Treno:
  • Narita express (N’EX) della JR lines fino alla stazione di Tokyo
    Tempo: 53 min circa
    Costo: circa ¥2940 – gratis con JRPass

 

  • Keisei Skyliner, fino alla stazione di Ueno
    Costo: ¥2400 circa

 

  • Cityliner della Keisei 
    Costo: ¥1000.

 

via Bus:
  • Tokyo shuttle fino alla stazione Tokyo 
    Costo: circa dai ¥900 a ¥1500.

 

  • The Access Narita per la stazione di Ginza
    Costo: circa ¥1000, ¥500 per i bambini

 

Dall’aeroporto di Haneda a Tokyo 

via Treno:
  • Tokyo Monorail per la fermata JR Hamamatsucho (linea Yamanote)
    Tempo: 25 min circa
    Costo: ¥470 circa

 

via Bus:
  • Bus Limousine per Shinjuku, Ikebukuro o altre zone centrali di Tokyo
    Costo: ¥1200 circa

 

in Taxi:
  • una corsa fino al centro di Tokyo
    Costo: ¥6000 circa.

 

Quanto tempo per visitare Tokyo? 

Come abbiamo già detto Tokyo è una città immensa, visitarla tutta richiede tempo e pazienza.
Comunque, per visitare le principali attrazioni vale la pena fermarsi per almeno 4-5 giorni.

Yokohama: La seconda città più popolosa del Giappone

YOKOHAMA

La città popolosa

Dopo essere passati per Tokyo, qualsiasi altra città del Giappone sembrerà piccolissima. Yokohama si trova a meno di 40 chilometri d’auto a Sud della capitale ed è decisamente una città meno turistica, ma per la quale vale comunque la pena spendere qualche giorno. Dopotutto è la seconda città più popolata delle terre nipponiche. 

 

Cosa vedere a Yokohama?

Il giardino Sankeien, situato a Sud di Yokohama, in pieno stile giapponese. Presenta una serie di edifici storici. Nel parco ci sono un laghetto, piccoli fiumi, fiori e splendidi sentieri che riproducono l’atmosfera di Kyoto.

Il museo del Ramen, quello di Shin-Yokohama è il primo e parco tematico del mondo  dedicato a una pietanza. Qui potrete provare tutte le tipologie di ramen giapponese, senza dover girare il Giappone in lungo e in largo. Imperdibile per gli amanti del ramen, ma non solo, il luogo vale la pena di essere visitato anche solo per ammirarne la meticolosa riproduzione del paesaggio urbano del 1953, anno in cui è stato lanciato il famoso marchio di ramen Nissin Chikin Ramen.

La Yokohama Landmark Tower, che fino al 2014 era il grattacielo più alto della Nazione (dal suo osservatorio è possibile vedere il famoso Monte Fuji). È dotato del secondo ascensore più veloce al mondo dopo quello presente nel grattacielo Taipei 101.

La Yokohama Chinatown (Yokohama Chukagai), è la più grande Chinatown del Giappone e si trova nel centro della città. Lo sviluppo di Yokohama Chinatown è stato molto rapido. E’ stato uno dei primi porti Giapponesi ad essere aperti al commercio estero nel 1859. Divenne la residenza dei tanti commercianti cinesi che si stabilirono in città.

Quanto tempo per visitare Yokohama? 

Anche in questo caso il tempo necessario per visitare la città dipenda da quanto si desidera conoscerla a fondo. In generale, 2-3 giorni sono sufficienti per fare tappa nelle attrazioni principali della città. 

kyotoKyoto, la città della tradizione

KYOTO

La città del Giappone tra tradizione e spiritualità

Non si può parlare di un viaggio in Giappone senza menzionare la bellissima Kyoto, probabilmente la città più celebre del Paese dopo Tokyo. È la seconda città preferita dai turisti che vogliono fare un tour in Giappone, probabilmente perché qui ancor di più si respira quella spiritualità e tradizione che contraddistingue il Giappone. Camminando per le strade tipiche vi imbatterete in tantissimi templi e santuari che vi trasporteranno in un lontano passato che non dimenticherete facilmente.

Avere un programma di viaggio per sapere cosa vedere a Kyoto, vi aiuterà a godere appieno delle bellezze di questa città.

 

Cosa vedere a Kyoto?

Fushimi Inari, situato nella zona meridionale di Kyoto, qui si trova il più antico santuario shintoista, il regno delle porte Torii, il Fushimi Inari Taisha. I visitatori sono attratti sia dalla bellezza dei santuari sia dal particolare tunnel rosso costruito con porte Torii che da lì conduce alla foresta fino alla cima del monte Inari, da cui prende il nome appunto.

Kiyomizudera, uno dei templi buddisti più famosi del Giappone, è stato costruito nell’VIII secolo e nel 1994 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco.

Tra cosa vedere a Kyoto il Nishiki Market è sicuramente una delle attrazioni principali. Se siete tentati di assaggiare il cibo tipico della zona, al di fuori dei circuiti turistici, questo storico mercato è quello che fa per voi. Qui troverete un’enorme varietà di cibi che possono essere definiti molto particolari e non solo dai turisti.

 

Come raggiungere Kyoto?

In Treno:
  • con la JR Haruka Limited Express per la stazione di Kyoto
    Tempo: 70 minuti circa
    Costo: da ¥2.850 a ¥3.370 circa

 

  • JR Kansai Airport Rapid per Osaka e poi Kyoto
    Tempo: 115 minuti circa
    Costo: ¥1.880 circa

 

  • Nankai Airport Express + Metropolitana + Hankyu Railways
    Tempo: 120 minuti circa
    Costo: ¥1.230 a ¥1.720 circa

 

  • Nankai Airport Express + Metropolitana + Keihan Railways
    Tempo: 120 minuti circa
    Costo: ¥1.570

 

  • Nankai “Rap:t” + Metropolitana + JR Kyoto Line
    Costo: ¥2.230 circa

 

In Bus:
  • Limousine Bus
    Tempo: 100 minuti circa
    Costo: ¥2.550

 

In Taxi
  • MK Taxi (molto caro)
    Tempo: 90 minuti circa
    Costo: ¥20.000

kyotoHigashiyama Ward

Quanto tempo per visitare Kyoto? 

I giorni per visitare Kyoto non sono mai abbastanza secondo il #panda#! Infatti, in questa zona oltre alla città, che di per sé merita almeno 3 giorni pieni di visita, ci sono numerose attrazioni raggiungibili in giornata. Il consiglio è di rimanere almeno 5 giorni in città (escursioni giornaliere incluse). 

osakaIl tempio di Osaka

OSAKA

La città commerciale del Giappone

Osaka è nota come la capitale commerciale tra le città del Giappone. Poco distante da Kyoto, a Osaka si ha un panorama estremamente futuristico; la città infatti è estremamente moderna e ricca di grattacieli. Non a caso è famosa tra le città del Giappone, per l’architettura, la vita notturna e il sostanzioso cibo di strada.

 

Cosa vedere a Osaka?

L’acquario di Osaka, noto anche come Kaiyukan, si trova nel villaggio di Tempozan sulla baia di Osaka. È uno degli acquari più spettacolari del Giappone. Ti introduce a varie forme di vita che abitano il Pacifico in un modo ben organizzato e impressionante.

Il Castello di Osaka, la cui costruzione è iniziata nel 1583 sul vecchio sito del tempio Ishiyama Honganji (distrutto da Oda Nobunaga tredici anni prima) è stato il più grande castello di quel periodo. Il progetto di Toyotomi Hideyoshi era di far divenire il castello il centro del nuovo Giappone unificato, sotto il suo controllo. L’attuale castello è invece una ricostruzione in cemento armato del 1931.

Il Santuario Sumiyoshi Taisha, è uno dei più antichi santuari del Giappone. Venne fondato nel III secolo prima dell’introduzione del Buddismo. Il suo stile unico di architettura è noto come Sumiyoshi-zukuri, ed è privo di influenze asiatiche. Solo altri due stili architettonici sono considerati puramente giapponese: il Shinmei-zukuri al santuario Ise e il Taisha-zukuri all’Izumo Taisha.

Il quartiere Dotonbori, per i milanesi sarà come sentirsi a casa. Con un po’ di fantasia il quartiere ricorda il naviglio di Milano, i locali che costeggiano il canale offrono ai turisti e non una vita notturna vivace, il luogo perfetto per una serata all’insegna del divertimento. 

 

Quanto tempo per visitare Osaka?

Anche in questo caso il tempo di permanenza nella città dipende dal programma di viaggio. 

Molti scelgono di visitare Osaka in giornata, soggiornando a Kyoto che dista circa un’ora di treno. Comunque, secondo il Panda vale la pena dedicare a questa città più di una vista fugace. Se volete esplorare Osaka per bene, mettete in calendario un paio di giorni pieni.

naraNara, la città dei cervi

NARA

L’antica capitale

Un’altra meta da non perdere durante un viaggio in Giappone è l’antica capitale Nara. La città è piuttosto piccola (ha meno di quattrocentomila abitanti), però è una città ricca di storia. Qui si trovano importanti templi e opere d’arte che risalgono all’VIII secolo, quando Nara era stata scelta tra le città del Giappone come sua capitale. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1998, questa città dall’aspetto tradizionale giapponese è meta ogni anni di migliaia di turisti che vogliono avere un assaggio di storia.
Caratteristica della città è la presenza di cervi sika, il simbolo della città e che non si fanno scrupoli nell’avvicinarsi ai turisti e chiedere del cibo. Nello shintoismo il cervo è considerato un messaggero degli dei, e i circa 1200 cervi sono diventati un simbolo della città e sono considerati un tesoro naturale.

 

Cosa vedere a Nara?

Il Giardino Isuien è un tipico giardino giapponese. Isuien significa infatti “giardino costruito sull’acqua”, e il nome del giardino deriva dal fatto che i suoi stagni sono alimentati dal piccolo fiume Yoshikigawa. Sul lato opposto, si trova il giardino Yoshikien.

Todaiji, uno dei templi più famosi e storicamente importanti del Giappone e un punto di riferimento di Nara. Il tempio è stato costruito nel 752 ed è il più grande edificio in legno del mondo. Al suo interno si trova una delle più grandi statue in bronzo del Buddha in Giappone.

Un segreto? Visitare il tempio poco prima della chiusura è il momento perfetto per evitare le folle di turisti che lo popolano durante il resto della giornata. 

Parco di Nara, la casa dei cervi sika; fondato nel 1880, è il luogo di molte delle attrazioni principali, tra cui il tempio Todaiji, Kasuga Taisha, Kofukuji e il Museo nazionale di Nara.

 

Quanto tempo per visitare Nara?

Distante solo 50 min circa di treno da Kyoto, Nara è il luogo perfetto per riempire una giornata ancora vuota del vostro viaggio in Giappone. La sua vicinanza a Kyoto e Osaka, il suo essere piccola e concentrata rendono possibile visitarla anche in un giorno o due.

 

LA FIORITURA DEI CILIEGI IN GIAPPONE

L’Hanami, così si chiama la fioritura dei ciliegi in Giappone, è un evento per cui vale la pena fare un viaggio nelle terre nipponiche. Questo rito millenario ancora oggi affascina tutti coloro che hanno l’occasione di viverlo sulla propria pelle.
Una tradizione che si riveste di mille linguaggi e metafore, una consuetudine fatta di colori ed emozioni, di rinascita e caduta, di splendore e oscurità.

La fioritura dei ciliegi

La fioritura dei ciliegi in Giappone rappresenta infatti non solo un simbolo di spettacolo naturalistico ma anche di grande riflessione: la caducità dell’esistenza di tutte le cose. 

La fioritura rapida dei fiori del ciliegio è una metafora che incarna alla perfezione la bellezza passeggera della vita.
La fioritura dei ciliegi, così come la vita, è una meraviglia effimera e travolgente. Il primo soffio di vento porta via i petali che tornano alla terra, riconciliandosi simbolicamente con il suolo.
Nella terra del sol levante la fioritura dei ciliegi è un evento nazionale così importante e radicato, che esiste un calendario che calcola città per città, le probabili date delle fioriture, a seconda delle temperature medie che si sono verificate in autunno e in inverno, quando le gemme hanno cominciato a formarsi. 

Rosa diventa la parola d’ordine. Rosa diventa il colore delle città. Rosa è lo stato d’animo che ci travolge. 

Hanami è così che lo chiamano i giapponesi, che tradotto letteralmente è “osservare i fiori” (da hana= fiori e mi= vedere). L’hanami rappresenta un’usanza tutta nipponica, il godere della bellezza della stagione della rinascita e in particolare dei fiori dei ciliegi. I giapponesi non si limitano a questo gesto poetico e contemplativo, l’hanami è anche un evento sociale dove mangiare e bere in compagnia. 

fioritura dei ciliegi

DOVE VEDERE L’HANAMI IN GIAPPONE?

Le varietà e le tipologie dei ciliegi sono molteplici ma quella più conosciuta è la prima che sboccia: la Somei Yoshino. Essa si caratterizza per i 5 petali, distintivi dei più comuni fiori di ciliegio. Visto che questo numero è particolarmente simbolico nella cultura giapponese, il *panda* ha individuato cinque luoghi dove vedere le fioriture dei ciliegi più belle del Giappone. Una per ogni petalo.

 

Riflessi rosa sui vetri dei grattacieli di Tokyo

Scorci incantati, nuvole rosa, visioni fiabesche, grattacieli di vetro: ecco l’hanami nella capitale.
Tokyo si tinge di rosa: il cielo, i fiumi e i laghi riflettono riflettono gli alberi di ciliegio disseminati in ogni angolo della città.
Tra i luoghi più famosi della capitale giapponese dove fare hanami c’è il parco di Ueno, il parco più grande di Tokyo: 1.000 alberi di ciliegio tra cui passeggiare e dove poter rilassarsi e fare un picnic. Da non dimenticare un telo impermeabile, possibilmente blu e il tradizionale bento!

Continuando a passeggiare nel fermento cittadino, lungo il canale del fiume Megurogawa, a Nakameguro, si incontrano le lanterne rosa shocking utilizzate per illuminare gli 800 alberi di ciliegio. I rami si tuffano nel fiume e formano un lungo arco di petali rosa che si specchia sull’acqua.

In bilico tra sogno e realtà proseguiamo verso un altro punto magico, il canale del fossato che circonda il palazzo imperiale, Chidorigafuchi. Settecento metri di percorso di quiete rosa tra gli alberi e l’ acqua. Noleggiare un pedalò è come pedalare in un paradiso rosa! 

fioritura dei ciliegi

Una cornice di petali rosa a Kyoto

La Passeggiata del Filosofo di Kyoto è il luogo perfetto per apprezzare i ciliegi in un’aura di sacralità e serenità. Si tratta di un sentiero pavimentato in pietra che conduce al tempio Nanzenji. Oltre 500 ciliegi fanno da cornice a questo incredibile quadro e rendono il tutto un meraviglioso e romantico affresco rosa chiaro. 

Proseguendo la caccia di ciliegi nelle vie della città, si incontra il Maruyama Park, il parco pubblico più famoso di Kyoto, fulcro dei festeggiamenti in onore dell’hanami. Al centro del parco, un grande ciliegio piangente si illumina di sera, mentre intorno gli stand gastronomici preparano gustose pietanze locali, da mangiare ammirando la primavera sbocciare! 

 

Il rosa della sera a Osaka

Osaka rappresenta uno dei luoghi migliori dove poter ammirare la fioritura dei ciliegi in Giappone.

Primo fra tutti l’Osaka Mint, un “passaggio” aperto solo durante l’hanami, proprio in occasione della fioritura dei suoi circa 400 alberi di ciliegio. La particolarità sono gli yae-zakura, una varietà di ciliegi più tardiva rispetto alle altre. Nel parco di Kema Sakuranomiya, con ben 4.800 alberi che fioriscono sul fiume Okawa, si può assistere ad un’altra sfaccettatura dell’hanami, lo Yozakura, letteralmente “ciliegio di notte”. Qui alla sera la luce delle piccole lanterne illumina gli alberi regalando ai visitatori uno spettacolo che non sarà facile dimenticare.

Nara, una montagna di rosa!

Il quarto petalo spetta a Nara e al suo Monte Yoshino, uno dei siti giapponesi Patrimoni dell’Unesco. La presenza degli Yamabushi, gli asceti shintoisti, rende il luogo ancor più ricco di misticismo e spiritualità. I petali della varietà di ciliegi Yamazakura colorano i ricordi di chi li vede di sfumature rosa e bianco perlato. Non sarete soli durante lo spettacolo: i cervi vi terranno compagnia!

 

Tutte le sfumature di rosa ai piedi del Monte Fuji

L’ultimo petalo va al Monte Fuji. La cima bianca, il lago specchiato, una pagoda rossa e ciliegi in fiori: la regione dei Cinque Laghi accoglie così i suoi visitatori.
Visto dalla pagoda Chureito, la vista sul Fuji è spettacolare! Una vastità di rosa, in tutte le sue sfumature, si stende ai piedi della valle. C’è un rosa per tutti i gusti qui!

I petali sono terminati ma i luoghi dove ammirare la fioritura dei ciliegi in Giappone continua! Per scoprirli tutti basta seguire il loro profumo!

 

Quando è in Giappone la stagione dei ciliegi?

La fioritura dei ciliegi si verifica in genere tra la fine di marzo e l’inizio di aprile ma non è sempre detto: dipende dalla posizione geografica all’interno del paese e dalle condizioni climatiche. Le regioni caratterizzate da un clima invernale più mite di solito fioriscono prima. I primi alberi a sbocciare si trovano nell’area meridionale: quasi sempre si inizia dall’isola di Okinawa (a metà gennaio) fino a terminare a Hokkaido (verso la fine di aprile o l’inizio di maggio). 

Andare in Giappone durante c’è la fioritura dei ciliegi è l’ideale anche per il clima. Comunque bisogna organizzare il viaggio e la meta con cura, per non perdere le migliori fioriture di tutto il Paese. 

 

Simbologia dei ciliegi

Il numero cinque ricorre molto spesso nella tradizione giapponese e insieme alla bellezza caratteristica del ciliegio è stato possibile riconoscere varie teorie spirituali legate al Sakura.
Il fiore dai 5 petali richiama molto probabilmente il Buddhismo e tutta la sua simbologia: cinque sono gli orienti, cinque le Saggezze e cinque i precetti da seguire per il Nirvana, anche gli elementi sacri: vuoto, aria, terra, fuoco e acqua sono cinque.
Inoltre, la perfezione dei petali del Sakura, nel passato, doveva essere esemplare per il guerriero: egli doveva ispirarsi, nella sua vita magnifica e potente, a questa perfezione nei momenti più difficili e critici del suo cammino di uomo e di soldato. 

I Samurai venivano paragonati ai fiori di ciliegio e la loro morale, il bushido, aveva una simbologia profondamente intrecciata con quella del sakura.
Questo fiore rappresentava loro un monito da non sottovalutare: ci si può spegnere in ogni momento. Basta un soffio di vento in più.

Altrettanto affascinante è la leggenda secondo la quale i petali del ciliegio inizialmente fossero neutri e incolore, solo dopo che un imperatore ordinò di far seppellire i corpi dei guerrieri più nobili sotto le piante di ciliegio, il loro colore divenne rosa poiché gli alberi avrebbero assorbito il sangue.

 

I LUOGHI “NASCOSTI” DEL GIAPPONE

Montagne, giardini, cascate e templi sperduti nelle foreste simboleggiano un’emozione a cui viene associato un colore. Per questo, il Panda ha scelto i colori come tematica per tessere le fila di cosa visitare in Giappone. Vieni a vedere con i tuoi occhi tutte le sfumature di questa Terra!

  • Bianco: il Monte Fuji 
  • Blu: le isole di Okinawa
  • Viola: Wisteria Tunnel
  • Verde: la foresta di bambù
  • Rosso: il tempio Daigo-ji
  • Azzurro: le cascate di Nachi

monte fujiVista del Monte Fuji, il vulcano più alto del Giappone

IL CANDIDO MONTE FUJI

“Vano è cercar parole, non v’è un nome | degno di lui” 

Protagonista indiscusso delle cartoline e delle foto, soggetto preferito dei più svariati pittori, simbolo stesso del Giappone, il Monte Fuji, il cui nome, secondo il Taketori Monogatari, significherebbe montagna immortale, fa da padrone incontrastato nell’immaginario collettivo. La sua figura perfetta, dalle linee sinuose e perfettamente geometriche, sembra riportarci alla mente, un’immagine già vista, quasi familiare, grazie ad alla serie delle “Trentasei vedute del monte Fuji”, realizzata da Hokusai tra il 1826 e il 1833, e in particolare alla celeberrima Grande Onda, che la vuole riprendere da ogni angolazione e aspetto: quasi a voler rincorrere il suo fascino imprendibile. Tra le montagne in Giappone il Monte Fuji, non solo è la più alta con i suoi 3776 metri, ma essendo stato un vulcano attivo, suscita fin dall’antichità timore e rispetto nei Giapponesi: proprio come se fosse una divinità!

Un vecchio proverbio racconta che “Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi tuttavia lo scala due volte è un pazzo!”.  Secondo la tradizione Shintō, infatti, la sua scalata rappresentava un atto di pellegrinaggio religioso e un atto sacro, come fosse un vero e proprio rito iniziatico: lassù, arrivati sulla cima della montagna, si pregava presso i templi dedicati alla divinità Fuji ed ci si dissetava dopo il faticoso percorso, presso le due sorgenti sacre dai poteri taumaturgici e curativi di Kinmeisui, la sorgente dell’acqua dorata e di di Ginmei-sui, la sorgente dell’acqua argentata. Anche tutt’oggi in Giappone il Monte Fuji è meta di molti pellegrinaggi: infatti, proprio per la sacralità del luogo, è severamente vietato campeggiare e si pernotta solo ed esclusivamente nei rifugi di montagna.

Le sue iconiche cime sono ricoperte di neve da ottobre a maggio, perciò il periodo migliore per cominciare la salita è luglio e agosto: si inizia nel primo pomeriggio, per passare la notte in un rifugio di montagna nei pressi della cima (non si può campeggiare!), e terminare la scalata durante l’aurora. Ci vogliono circa 6 ore per salire e da 3 a 4 ore per scendere. Rimanere appollaiati sulla cima a godere del panorama: aspettare che il sole nasca e sperare nel suo ritardo per non far finire mai il sogno. 

Ma occhi aperti! La zona di questo vulcano non finisce qui. Alle sue pendici vi sono i cinque laghi vulcanici, disposti ad arco, circondati da piante, altipiani, cascate e grotte che compongono un paesaggio magico. E lo diventa ancor di più nel mese di aprile e maggio, durante il festival annuale del Fuji Shibazakura: 800mila fiori in cinque diverse varietà, nei diversi colori del rosa, del bianco e del viola, tinteggiano la valle. Sembra di essere nel paese dei Balocchi.  Il tutto, ovviamente sullo sfondo della maestosità di uno dei simboli del Giappone, il Monte Fuji, l’immortale.

okinawaUna medusa nel mare blu di Okinawa

LE ISOLE BLU DI OKINAWA

Mai sentito parlare del “blu kerama”? E’ il colore delle azzurrissime e trasparenti acque di Kerama, una città delle isole Okinawa in Giappone. L’avreste mai detto che anche il Giappone ha i suoi paradisi di sabbia bianchissima e acqua cristallina? Questa terra è piena di sorprese! Situato come una collana tra Oceano Pacifico e Mar Cinese Orientale, tra un susseguirsi di spiagge bianche e foreste lussureggianti, tra scogliere di corallo e vegetazione tropicale, emerge l’arcipelago di Ryukyu, che conta circa 160 isole di cui l’isola di Okinawa costituisce l’isola principale. 

La storia di queste isole è addirittura secolare, queste isole sono famose per la dieta della longevità, confermata da studi scientifici e per lo stile di vita rilassato. Okinawa in Giappone rappresenta una tappa alternativa, per un viaggio in Giappone all’insegna dell’esotismo e del relax. Vestitevi con le camicie colorate kariyushi in stile hawaiano e immergetevi nelle acque blu: davanti ai vostri occhi apparirà una varietà di pesci variopinti e coralli incredibile! Lo snorkeling non è mai stato così emozionante! Ma lasciate stare il mare solo per un attimo: a Murasakimura, al World Oshukai Yomitan Branch, vi aspetterà una lezione di karate! Non potete assolutamente perderla: le Ryukyu sono la patria di questa arte marziale.  Il modo migliore per esplorare l’isola di Okinawa, lunga e stretta, è percorrerla da sud a nord dove sono concentrate le spiagge più belle: Moon, Manza, Okuma, Emerald. Passate poi da Naha la capitale, una città a misura d’uomo dai ritmi slow, lontano dalla frenesia e dalla congestione del resto del Paese. Se la calma vi da noia, basta visitare il mercato coperto di  Makishi, per respirare un pò di vita locale! Tappe obbligate sono la visita allo Shuri-jo, il castello Shuri, un’imponente costruzione medioevale, cuore politico e religioso del Regno e una passeggiata nel silenzio magico dei giardini di Shikinen. Ma prendetevela con calma, il tempo qui non passa!

IL VIOLA DI WISTERIA TUNNEL 

Tra metà aprile e metà maggio, la risposta a cosa vedere in Giappone ha un solo colore: il glicine (un viola molto chiaro)! Siamo al Wisteria Tunnel a Kitakyushu nel sud del paese, a 4 ore di distanza da Tokyo, nel privato Kawachi Fuji Garden, dove i fiori fanno da padroni incontrastati: sono in realtà due dove uno è dominato dagli aceri ed è aperto in autunno, l’altro da 22 specie di glicini ed è aperto in primavera. Il glicine, conosciuto in Giappone come fuji, è uno dei fiori più simbolici per i Giapponesi:  rappresentano una promessa di fedeltà e amore, per i buddisti rappresenta la preghiera verso il divino e secondo alcune credenze Giapponesi le anime dei soldati defunti si reincarnano nei boccioli di questa pianta.

La primavera è sempre di casa e passeggiare rappresenta un’esperienza tra le più suggestive. Patria degli innamorati e del sentimento più puro, la galleria è lunga 80 metri e offre la cascata di glicini più bella al mondo. Sembra quasi accompagnare il visitatore, tra profumi buonissimi e colori accecanti, verso una destinazione, che però non si sa quale sia!

Provare per credere!

bamboo

IL VERDE DELLA FORESTA DI BAMBOO

Forse all’uscita del Wisteria Tunnel il passaggio arriva fino a Sagano, una regione montuosa di Arashiyama, a pochi km da Kyoto, dove si incontra un’altra galleria: questa volta fatta di bambù! Qui tutto tace, il silenzio è interrotto solo dal vento che scuote gli alberi. Popolare meta turistica giapponese sin dal periodo Heian (794-1185), quando la corte imperiale vi giungeva per ammirare i suoi bellissimi paesaggi, il miglior periodo per visitarla è durante l’autunno o la primavera, quando nella foresta oltre il verde dei bambù, il rosso degli aceri e il rosa dei ciliegi, sono al loro culmine.

daigo-ji

IL ROSSO DEGLI ACERI DI DAIGO-JI

Rosso come l’amore, rosso come la passione, rosso come i centinaia di torii rossi (le sacre  porte di accesso ai santuari) che compongono un’altra stupenda galleria che sale per la montagna: quella che porta al Santuario Fushimi Inari, uno degli imperdibili luoghi di interesse dei dintorni di Kyoto. Ma rosso anche come gli aceri che circondano il vasto complesso del tempio Daigo-ji, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per i numerosi tesori di notevole rilevanza culturale che custodisce. Raffigurato su mille fotografie, il Daigo-ji è strutturato in tre parti: Sanbo-in, Shimo Daigo (Daigo Inferiore) e Kami Daigo (Daigo Superiore), che è rispettivamente il più antico ed in cime della montagna. Emerge adesso, come dalle favole, un’immagine precisa e chiara: il rosso di una pagoda, un ponte e lo stagno. Cosa c’è di più giapponese? 

Si tratta del Bentendo Hall, uno dei luoghi meno pubblicizzati della zona e quindi più autentici e genuini: tappa obbligata allora tra le cose da vedere in Giappone!

 

L’AZZURRO DELLE CASCATE DI NACHI

Perfetta da sembrare finta, irreale. Una pagoda vermiglia a tre piani che si staglia sullo sfondo di una cascata alta 133 metri, la più alta di tutto il Giappone. Il rombo dell’acqua che si tuffa e si infrange su altra acqua, l’azzurro che fa risaltare il rosso dell’edificio e la sacralità che circonda la scena. Il tempio Seigantoji, designato patrimonio mondiale dell’UNESCO come parte dei luoghi sacri, è strettamente legato al Kumano Nachi Taisha, il santuario scintoista. La leggenda narra che sia stato fondato da un monaco indiano che era solito addestrarsi alle cascate Nachi. Antichissimo e magico, il suo culto precede l’arrivo del buddhismo nel Paese: l’immagine del Buddha, nascosta alla vista del pubblico di norma, è mostrata una volta ogni tanto. Emozionante per i più fortunati!

 

PERCHÉ ANDARE IN GIAPPONE?

Scoprire le origini del popolo nipponico, immergersi nei colori stagionali di questo paese. Immortalare il Monte Fuji ancora innevato durante la fioritura dei ciliegi, partecipare alla cerimonia del tè e immergersi nelle acque benefiche degli onsen. Le ragioni per cui vale la pena visitare il Giappone sono molteplici. Un viaggio nelle terre nipponiche può avere mille sfaccettature. Dalle frenetiche città cosmopolite, ai ritmi slow di paradisi naturali come le isole di Okinawa. La spiritualità dei templi, i cosplay che invadono le strade di Tokyo, i manga, il sushi e il minimalismo. 

In Giappone è impossibile non riuscire a trovare il posto perfetto per te!

Siamo nel paese in cui tradizione e innovazione si toccano ma non si fondono, dove le tradizioni nipponiche rimangono inalterate anche di fronte alle contaminazioni occidentali. La sua cultura è affascinante e i suoi paesaggi suggestivi. Potremmo parlare per ore del Giappone, ma visitarlo è tutt’altra cosa!

 

QUANDO ANDARE IN GIAPPONE?

Non esiste un periodo migliore in Giappone: ogni stagione ha la sua eccezionalità e particolarità, ogni festival ha le sue bellezze ed ogni esperienza richiede i suoi tempi. Quando andare in Giappone dipende dalle zone che si vuole visitare, ci sono tour adatti a tutte le stagioni. 

primavera in giapponeLa primavera è la stagione della fioritura dei ciliegi

La primavera in Giappone

La maggior parte dei turisti si affretta a prenotare una vacanza nel paese nipponico in primavera, durante la stagione di fioritura dei ciliegi. In questo periodo tutto si ricopre di rosa e ogni cosa sembra assumere le forme di altri tempi, l’atmosfera assume quel sapore romantico e affascinante. 

estate giappone

L’estate in Giappone

Arriva l’estate e nelle foreste intorno alla città di Nagoya si assiste ad un’atmosfera davvero magica: la danza delle lucciole. Milioni di puntini brillanti illuminano gli alberi, creando luci e ombre suggestive, al limite del fiabesco. La danza e l’emissione di luce da parte delle lucciole è dovuto al corteggiamento tra loro: più romantico di così! La stagione è sempre l’estate e la luce è sempre l’attrice principale di questo evento. Ma stavolta proviene dalle mille lanterne lasciate scorrere sull’acqua: si tratta della festa di Obon, il festival delle lanterne. Si tratta di una festività buddista in onore dei defunti, le cui anime per i quattro giorni della festività ritornano nelle proprie dimore terrene per riunirsi ai cari. 

L’autunno in Giappone

Anche l’autunno non ha nulla da invidiare alle altre stagioni! In questo periodo dell’anno si può assistere allo straordinario spettacolo del momijigari, “dare la caccia alle foglie d’autunno”. Tutto si tinge di colori caldi: giallo, rosso e arancione tingono le chiome degli aceri e dei ginko. Ogni stagione è perfetta per scoprire gli scorci della cultura nipponica e per amare le sue sfaccettature. 

giappone inverno

Il Giappone d’inverno

L’inverno è la stagione dei cieli azzurri e dell’aria pulita che permette al Monte fuji di essere avvistato anche dai grattacieli di Tokyo. L’inverno è la stagione delle luminarie e del capodanno, quando a mezzanotte le campane dei templi rintoccano 108 volte per purificare i desideri terreni. Da non sottovalutare la minore affluenza di turisti durante questa stagione, quindi tutto è visitabile con calma senza interminabili ore di coda. Tra i luoghi dove andare in Giappone in inverno da non perdere gli onsen.
Paesaggi da cartolina tra i monti giapponesi. Immergersi nelle calde acque termali nelle valli innevate è un’esperienza che si imprimerà nella tua mente per sempre. 

Quando andare in Giappone lo decidi solo tu, questo meraviglioso paese è sempre pronto ad accoglierti a braccia aperte. 

 

DOVE DORMIRE IN GIAPPONE

Sogni d’oro nelle terre nipponiche! Dai tradizionali alberghi Giapponesi alle capsule in stile futuristico, in Giappone ci sono luoghi in cui dormire adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche. II Panda ha pensato di aiutarti a fare una panoramica dei possibili alloggi in Giappone. Pronto a sognare?

Gli evergreen

  • Hotel e Business hotel: In realtà non c’è molto da spiegare, questi sono i classici hotel che si trovano in tutto il mondo. Grandi catene dalle 3 alle 5 stelle superior quanto lusso cerchi lo scegli te. Forniti di tutto in questi hotel avrai tutti i comfort di cui hai bisogno. I prezzi variano in base all’hotel, alle stelle alla località, etc. Comunque, per farsi un’idea i prezzi vanno dai ¥4.000  ai ¥15.000 a notte per stanza.

 

  • Ostelli: anche questi più o meno noti a noi occidentali. Camerate che vanno dalle 4 ai 10 (a volte anche di più) posti letto. La parola chiave è condivisione. Negli ostelli difficilmente si trovano asciugamani, sapone, etc. I bagni e le docce sono in condivisione e ci sono alcune sale comuni come la cucina e la sala da pranzo. Di solito nelle camere ci sono degli armadietti nei quali poter depositare le proprie cose, un consiglio porta con te un lucchetto, non sempre gli armadietti sono a combinazione. In alcuni ostelli è possibile trovare anche stanze private. Questa tipologia di alloggio è perfetta per chi cerca nel viaggio l’opportunità per fare nuove amicizie e condividere esperienze uniche! Il prezzo per una notte in ostello in Giappone va dai ¥2.500 ai ¥4.000 circa.

ryokan

I soggiorni tradizionali nipponici

  • Ryokan: l’albergo giapponese per eccellenza. L’atmosfera del luogo è avvolta dell’esotismo nipponico. Tutto qua soddisfa l’immaginario collettivo occidentale del Giappone. Si dorme sui futon, si indossa la yukata e si cammina sul tatami.
    Di ryokan ce ne sono diversi in tutto il Giappone, alcuni li trovate dietro le grigie mura di cemento nei centri città, altri immersi nei suggestivi paesaggi montuosi. A volte, i ryokan comprendono anche gli onsen, le terme Giapponesi. Trascorrere almeno una notte in un ryokan è il modo perfetto per entrare nel vivo delle tradizioni nipponiche. I prezzi per una notte in un albergo tradizionale giapponese possono variare molto, si va dai ¥3.000 ai ¥50.000 a persona circa.

 

  • Minshuku: la versione giapponese dei bed and breakfast a conduzione famigliare. Anche in questo caso l’atmosfera è tradizionale e in più c’è aria di “casa”. La sistemazione è simile a quella del ryokan: futon e tatami.  Di solito i minshuku offrono la soluzione mezza pensione e i pasti si svolgono insieme agli altri ospiti. Un’occasione unica per condividere alcuni bei momenti di un viaggio in Giappone. Il prezzo oscilla tra i ¥5.000 e i ¥1500 a notte. 

 

  • Tempio buddhista (shukubo): Dormire in un tempio, scoprire da vicino la vita dei monaci buddhisti è un’esperienza incredibile sia per un credente che non. Anche qui spesso si dorme sui futon e i pasti avvengono in condivisione.
    Soggiornare in un tempio buddhista è oltre che una semplice sistemazione, è un’esperienza mistica per entrare in contatto con tradizioni sconosciute agli occhi di un occidentale. Comunque, è bene sottolineare che non essendo dei veri e propri hotel, in questi luoghi ci sono regole che anche un turista ospite deve rispettare. Alcuni esempi? La preghiera della mattina, no a schiamazzi e rumori, i pasti si svolgono tutti insieme e si segue la dieta dei monaci.
    Il consiglio è di soggiornare in un tempio solo se si è davvero convinti di fare un’esperienza immersiva in questo stile di vita. I prezzi per una notte tra le mura sacre vanno dai ¥3.000 ai ¥10.000 circa. 

 

I luoghi più strani dove dormire in Giappone 

  • Internet cafè / Manga cafè: economico è la parola d’ordine. Questa soluzione è probabilmente la più assurda di tutto il Giappone. I Manga cafè sono degli internet point dove, oltre alle postazioni pc, si trovano immense librerie di manga. Questi luoghi sono aperti 24/7 e oltre a usare internet e leggere manga è possibile dormirci. La sistemazione per la notte non è la più comoda (si dorme su della poltrone reclinabili) ma sicuramente è la più economica. Infatti, con soli ¥1.000 circa si hanno a disposizione: il “posto letto”, cibo e bevande gratuite, bagno con doccia e saponi. I manga cafè non sono la soluzione più confortevole per tutta la durata del viaggio, ma se siete a corto di budget o volete fare un’esperienza fuori dal comune, questo luogo è quello che fa per voi!

pod hotel

  • Capsule hotel: hanno sconvolto gli occidentali! Quando si parla di capsule hotel vengono in mente immagini futuristiche che Blade Runner in confronto è preistoria! Scherzi a parte, i capsule hotel in Giappone esistono già dal 1979 e negli ultimi anni stanno iniziando a diffondersi anche nel resto del mondo. Come funziona un capsule hotel? Al momento del check-in e ti consegnano la chiave (rigorosamente elettronica) per il tuo armadietto, dove troverai una borsa con dentro: un pigiama, l’asciugamano, le ciabatte e lo spazzolino da denti. Dopo che si fa? una doccia rigenerante, si mette il pigiama e si va nella stanza delle capsule. Nei “pod” c’è una presa della corrente, la luce regolabile e una tendina per “chiudere” la capsula, un incubo per i claustrofobici.
    N.B. Uomini e donne sono divisi, spesso sono su piani separati. Ogni giorno deve essere fatto un nuovo check-in e check-out. I bagagli vengono depositati in reception al momento del check-in e potete portare nella capsula con voi solo il minimo indispensabile.  Riassumendo, soggiornare in un capsula hotel non è la soluzione ideale per chi cerca una sistemazione per lunghi periodi. Al contrario, sono perfetti per chi cerca una sistemazione per una o due notti. In quanto ai prezzi, si va dai ¥2.200 ai ¥7.000 per una notte. 

 

MANGIARE IN GIAPPONE

La cucina giapponese rappresenta in realtà una vera e propria arte. Gusto, passione e dedizione sono gli ingredienti che danno il giusto sapore a ogni piatto del paese nipponico. Gli chef danno spazio al loro estro sfornando creazioni culinarie da gustare prima con gli occhi poi con la bocca. Ogni piatto è preparato con minuziosa attenzione ai dettagli, gli ingredienti sono attentamente selezionati e sempre freschissimi.
Bilanciata e salutare, si crede che la ragione della longevità del popolo giapponese sia dovuta proprio alla sua alimentazione. Dal dicembre 2013, la cucina giapponese è entrata a far parte dei Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO. 
Una delle regole d’oro di un Pandas quando si trova in posto lontano da casa è assaggiare il cibo locale e in Giappone ha trovato alcuni tra i suoi piatti preferiti. 

Siete pronti a scoprirli?

mangiare in giappone

Dove mangiare in Giappone?

Durante un viaggio in Giappone vi troverete spesso a fare dei pasti fugaci tra una visita e l’altra, ma nessun problema i giapponesi sono ben preparati ai pasti “al volo”. Nelle città e nei punti di interesse troverete facilmente street food e piccole locande dove poter assaporare le pietanze locali, senza spendere un occhio della testa.  Caratteristici e accoglienti sono i ristoranti “monotematici”, piccoli ristoranti specializzati in una pietanze che spesso hanno pochi tavoli o addirittura solo il bancone in cui sedersi. 

Se invece non vedete l’ora di mangiare sushi in Giappone avete due scelte:

  • il kaitenzushi: il “sushi su nastro”, ci si siede di fronte ad un nastro trasportatore sul quale passano diversi piattini, ogni piatto può avere un prezzo compreso tra i ¥100 e ¥500. È la soluzione più economica per mangiare sushi di buona qualità che si avvicini di più ai gusti a cui siamo abituati noi occidentali.  
  • i ristoranti di sushi: qui assaggerete il vero sushi giapponese, che a dirla tutta non ha molto a che fare con le formule all you can eat a cui siamo abituati, quindi potrete anche rimanerne delusi. Decisamente più cari dei kaitenzushi, questi ristoranti offrono il miglior sushi di sempre. I prezzi per mangiare sushi in un ristorante possono arrivare superare anche i ¥30.000 nei ristoranti stellati.

sushi

Cosa mangiare in Giappone? 

I ristoranti e le locande in cui vale davvero la pena mangiare spesso hanno il menù solo in giapponese, quindi capiterà di frequente che vi troverete a ordinare piatti senza sapere esattamente cosa vi porteranno, ma se non avete particolari intolleranze o esigenze nutrizionali sarà molto divertente. A venire in aiuto dei turisti più titubanti ci sono i fake dish, riproduzioni in plastica dei piatti che i ristoratori espongono in vetrina per aiutare chi non parla il giapponese ad avere un’idea del piatto. Ma entriamo nel vivo delle pietanze, cosa si mangia in Giappone? Se non avete troppe pretese, in Giappone si mangiano cose buone uscendo sazi spendendo circa  ¥1.200 – ¥1.800 (10 – 15 euro). Oltre al sushi, di cui abbiamo già parlato, in Giappone potrete mangiare:

  • Il Ramen: nativo della Cina, oggi si è insidiato nella cultura Giapponese al punto tale da creare confusione sulla sua origine.
    Grossi spaghetti immersi in un brodo denso e corposo, il ramen è un piatto completo. Tra gli ingredienti: uovo sodo, fettine di maiale, verdure varie, alghe e germogli di soia. Si mangia con bacchette e cucchiaio. Le varianti del ramen sono diverse, la differenza sta nel brodo.
    Una variante molto in voga è il ramen fritto, questa volta gli spaghetti sono sottile e vengono serviti senza brodo e con una moltitudine di condimenti tra cui: germogli di soia, cavolo e verdure varie in salsa agrodolce, il risultato è un piatto molto saporito e abbondante.
    Prezzo: da ¥500 a ¥1.00

ramen

  • Gli Udon: spaghetti di riso in brodo, si distinguono dal ramen per il brodo dal colore chiaro e meno denso. Si mangiano nelle locande dedicate al piatto che offrono una varietà di udon infinita. Nei ristoranti giapponesi in Italia siamo abituati a mangiarli “asciutti”, in realtà quelli sono una varietà chiamata yaki udon.
    Prezzo: da ¥400 a ¥700
  • I Soba: spaghetti di riso più sottili degli udon. Sono immersi in brodo chiaro o cucinati e serviti “asciutti”, in questo caso ci sono due versioni i tendon soba e gli  zaru soba.
    Prezzo: Da ¥350
  • La Tempura: già nota anche in italia, la tempura è una particolare tecnica di frittura degli alimenti, il risultato finale è croccante e leggero. Per completare il piatto è spesso accompagnata da riso o da soba freddi con salsa di soia. Il prezzo varia molto in base all’alimento base. Se si tratta di tempura di verdure il prezzo si aggira intorno ai ¥700, se è di pesce può costare dai ¥1.400a i ¥2.000.
  • Il Cirashi: decisamente più leggero dei piatti di cui abbiamo parlato finora. il chirashi è un piatto dal sapore simile al sushi, ma molto più “quotidiano” e sicuramente più economico. Si tratta di una ciotola di riso freddo ricoperta da pesce crudo, il pesce da metterci lo decidete voi. Si trova nelle locande o negli street food. Il prezzo si aggira intorno ai ¥600 in strada e ¥1.500 con il menù nelle locande.

Una cosa che ai Pandas piace molto è accompagnare i pasti con il tè verde giapponese e nei ristoranti è sempre gratuito e viene servito appena seduti accompagnato da un bicchiere d’acqua. 

 

COSA COMPRARE ASSOLUTAMENTE IN GIAPPONE 

Sei quasi giunto alla fine del tuo viaggio e arriva il fatidico momento dei souvenir. I tuoi amici conoscono bene il “giramondo” che c’è in te, perciò si aspettano un pensiero unico e originale. Se ancora non hai deciso cosa acquistare ci pensa il Panda a darti qualche idea.

Souvenir tutti da gustare

    • Tè giapponese: durante il tuo viaggio sicuramente ne avrai bevuto così tanto da non volerne sentire più, ma appena tornato a casa ne sentirai già la mancanza. Perché non acquistarne un po’ da bere in compagnia dei tuoi amici mentre racconti le tue avventure nella terra del Sol Levante? 
    • Tè matcha: diventerai l’eroe dei “fanatici del matcha”, da accompagnare al set per la preparazione per fare breccia nei loro cuori. 
    • Dolciumi vari: a chi non piacciono i dolci?  Da quelli di accompagnamento al tè come i mochi, i dorayaki o gli higashi, alle caramelle, ai kit-kat con i gusti più strani (il Giappone è il paese con la maggiore quantità di gusti di kit kat nel mondo). Un consiglio, soprattutto per i dolci da tè, acquistali il giorno della partenza per assicurarti che arrivino a destinazione il più “freschi” possibile. 
    • Sake e liquori Giapponesi: probabilmente il sake i tuoi amici lo conoscono già, quello che non sanno è che ne esistono diverse tipologie ognuna adatta ad accompagnare un piatto. Inoltre, come solo i veri intenditori sanno, il whisky giapponese è uno dei più rinomati nel mondo.

sakeBarili di Sakè impilati

Souvenir per gli appassionati di anime, manga e videogame

Appassionati di manga, anime e videogiochi benvenuti in paradiso! Il Giappone è la patria della cultura otaku. Oltre a palazzi interi dedicati ai vari videogiochi, qui potrete trovare anche edizioni di manga e anime introvabili in Europa. Se conosci qualcuno fanatico della cultura otaku, questo è il regalo giusto per lui!

 

Souvenir da indossare

Avete mai desiderato di indossare le tipiche infradito di legno Giapponesi?
I geta sono un souvenir davvero originale adatto per lo più agli appassionati o ai collezionisti, perché a dirla tutta camminarci non è proprio la cosa più comoda del mondo. Comunque, in Giappone le infradito sono un must e ne troverete per tutti i gusti. Da abbinare alle infradito, ci sono i tabi, i singolari calzini Giapponesi con la divisione dell’alluce dal resto delle dita. Di tutte le fantasie e i colori, queste calze sono il match perfetto per chi anche d’inverno non rinuncia alle infradito.

 

Cose davvero tipiche

Ai nonni cosa porto? il Maneki Neko. Bianco, nero o d’oro con la zampa destra o la sinistra alzate, il Maneki Neko è la statua del gatto che in Giappone trovate più o meno ovunque. Se la zampa alzata è la destra la statua rappresenta un buon auspicio legato al denaro, se invece è la sinistra il gatto saluta e invita gli ospiti a entrare. I Pandas assicurano che il gattino con la zampa alzata è in grado di conquistare anche il cuore dei nonni più tradizionalisti.

I ventagli Giapponesi saranno il regalo perfetto per le mamme e nonne. Diversamente dall’Italia dove il ventaglio è visto come qualcosa da “signora”, in Giappone tutti ne hanno uno. Di bambù, in seta o in carta di riso, il ventaglio giapponese è anche un pezzo d’artigianato. Comunque, se non volete spendere un occhio della testa e rimanere sul classico ne troverete di belli anche nei negozi dove si trova tutto a 100 yen.
Per i più superstiziosi invece c’è il Daruma, una bambola sferica i cui occhi devono essere disegnati dal proprietario. La tradizione vuole che l’occhio sinistro venga disegnato esprimendo un desiderio, mentre l’occhio destro deve essere disegnato solo quando il desiderio si sarà realizzato.
Gli amici viaggiatori apprezzeranno i Tsuko-Tegata, dei “passaporti in legno” che durante il periodo Edo venivano utilizzati come documento di riconoscimento per coloro che viaggiavano di regione in regione.
I Gotochi sono l’equivalente giapponese delle figurine. Raffigurano di tutto dai monumenti delle città ai pokemon, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Maneki Neko, il gatto più famoso del Giappone

CURIOSITÀ E ESPERIENZE GIAPPONESI RACCONTATE DAI NOSTRI VIAGGIATORI

Anna: “Vi è mai capitato di sentir parlare degli oggetti totalmente assurdi che sono in Giappone? Come Io spazzolino da denti indossabile, la forchetta elettrica arrotola spaghetti, il ventilatore raffredda zuppa, gli occhiali per collirio, e chi più ne ha più ne metta! In realtà non si tratta di oggetti realmente presenti sul mercato giapponese, ma sono opere artistiche che fanno parte di una corrente artistica chiamata Chindōgu. Questo movimento nasce negli anni ‘80 e vede come pioniere l’ingegnere Kenji Kawakami con l’intento di denunciare il consumismo e l’utilitarismo onnipresente nel mondo moderno. Una curiosità? I selfie-stick, prima di diventare un oggetto di uso comune erano degli “oggetti assurdi” del Chindōgu!”

 

Sofia: “Una delle esperienze più incredibili del mio viaggio in Giappone è stata la serata al cinema. I miei compagni di viaggio e io abbiamo deciso di andare a vedere un film giapponese in un cinema, premetto che nessuno di noi parla o capisce il giapponese. È stata un’esperienza surreale, il film era comico ma nella sala erano tutti serissimi, nessuno rideva eccetto noi, che un po’ per il fatto di non capirci nulla e un po’ per la serietà dell’atmosfera abbiamo riso a crepapelle”.

 

Matteo: “Una cosa che mi ha sconvolto durante la mia vacanza è la questione “frutta”. In Giappone la frutta è carissima perché le terre coltivabili sono poche e il governo per incentivare il mestiere dell’agricoltore ha fissato il prezzo minimo a uno standard davvero assurdo per noi occidentali (un melone di qualità normale costa 20 euro circa). Sono rimasto stupito anche dalle angurie “quadrate”. Per ottimizzare  la produzione delle angurie, gli agricoltori le fanno crescere all’interno di gabbie cubiche di dimensioni standard che bloccano la crescita del frutto quando raggiunge la dimensione “ideale”, è per questo che le angurie sono di forma cubica”.

 

INFO UTILI PRIMA DI PARTIRE

Che documenti servono per andare in Giappone? Ci sono vaccini che devo fare prima di partire? Cosa devo portare in viaggio con me? Tranquilli, niente panico! Ci pensa il Panda a rispondere a tutti i vostri dubbi.

 

Abbigliamento

Dipende quando decidi di partire e cosa vuoi visitare. Se parti in primavera o in estate porta un abbigliamento leggero e traspirante, se invece parti in inverno porta qualcosa di caldo e coprente.  Il tuo programma di viaggio comprende l’escursione al monte Fuji o comunque prevedi di salire ad alta quota? Considera di portare un abbigliamento tecnico adatto a alle escursioni termiche.  Visiterai anche l’arcipelago di Okinawa? Prepara il costume per fare un tuffo!

Un consiglio? Porta con te una macchina fotografica per immortalare le meraviglie di questo paese! 

 

Documenti vari

Per un soggiorno turistico inferiore a 90 giorni nel Paese del Sol Levante ti basta avere il passaporto in corso di validità e aver già acquistato il biglietto di ritorno. Se decidi di rimanere più tempo invece sarà necessario richiedere il visto. 

Un consiglio? Porta sempre con te una copia dei documenti, per semplificare le cose in caso di smarrimento dell’originale. 

 

Vaccini e salute

In quanto ai vaccini, non è richiesto alcun vaccino particolare per fare un viaggio in Giappone. 

 

Assicurazione

Stipulare un’assicurazione prima di intraprende un viaggio in luoghi lontani è sempre una buona idea. Con la nostra partnership con AIG puoi ottenere uno sconto del 10% sulla tua assicurazione. Visita la pagina della nostra partnership con AIG per saperne di più!

 

Costo medio della vita (da turista) in Giappone

Il costo di una giornata tipo per un turista in Giappone varia in base allo stile di viaggio che si vuole fare. Per chi sceglie di viaggiare risparmiando e si accontenta di soluzioni economiche il costo medio di una giornata è di circa ¥9750 (80 euro). Nel prezzo è calcolato: il pernottamento (in ostello), i trasporti, i pasti e circa 3 biglietti per i musei. Se invece preferisci godere della tua vacanza senza pensare troppo alle spese, allora una giornata tipo con hotel 3 stelle può costare circa ¥25500 (200 euro circa). Anche in Giappone, come un po’ in tutto il mondo, la vita in città è più cara di quella nei piccoli borghi, non stupitevi se al di fuori delle metropoli i prezzi diminuiranno.

 

Costo dei voli per il Giappone e durata

Il prezzo dei voli per il Giappone può diventare anche molto caro se non si prenota con anticipo. Il costo medio di un volo dall’Italia a Tokyo andata e ritorno è di circa 750 euro (con scalo), il prezzo di un volo diretto è leggermente più caro. Il consiglio del *panda* è quello di prenotare in largo anticipo, così da poter trovare voli anche a 500 euro. Il tempo per raggiungere il Giappone varia in base al numero e la durata degli scali, un volo diretto impiega circa 12 ore.

 

Consigli vari

  • Quando si intraprendono viaggi importati è sempre bene stipulare un’assicurazione di viaggio che copra le spese in caso di sfortunati eventi. 
  • Prima di chiudere la valigia controlla sempre, un’ultima volta, di non aver dimenticato nulla. Il Panda ha preparato per te una lista di cose da mettere sempre in valigia! 

 

Quali sono le parole giapponesi che devi sapere prima di partire?

Per imparare correttamente una lingua come il giapponese sono necessari anni di studio intenso. Conoscere qualche parola però può essere molto utile in un viaggio nella terra del Sol Levante, considerando che l’inglese non è molto diffuso.

kanjiI Kanji sono i simboli giapponesi che rappresentano concetti, cose ed esseri viventi

Quali sono le parole più utili in un viaggio in Giappone?

Generiche

  • Hai > Sì
  • Lie > No 
  • Arigatou > Grazie: Se vi sentite dire “Domo Arigatou” > Molte Grazie o “Arigatou gosaimasu” > Grazie mille, ma anche solo “Domo”, non spaventatevi! Nei contesti informali potrete rispondere con Lie, che in questo caso assume il significato di “Non c’è problema”.
  • Wakarimasen > Non capisco
  • Wakarimashita > Capisco
  • Sumimasen > Mi scusi: Usato per chiedere informazioni o semplicemente fare una domanda.
  • Gomen-nasai > Scusa: Utilizzato per chiedere scusa.
  • Yatta > Evviva: Esclamazione molto allegra che si usa quando si riesce a fare qualcosa di inaspettato!

Saluti

  • Konnichiwa > Ciao: Tipico saluto giapponese. Viene utilizzato durante il primo incontro, quando ci si inchina ed è informale
  • Ohayou gozaimasu > Buongiorno
  • Konban wa > Buonasera Se non volete rischiare di sbagliare però, meglio usare sempre Konnichiwa 😉
  • Sayonara > Arrivederci: Saluto informale utilizzato alla fine della conversazione per salutarsi.

Pasti

  • Itadakimasu > Buon appetito: Si utilizza, come in Italia, prima di iniziare a mangiare.
  • Oishii desu > Molto buono
  • Kampai > Cin Cin: Utilizzata prima di un brindisi per celebrare

 

TOUR CLASSICO DEL GIAPPONE

Il Panda ti mostra un tour tipo delle terre nipponiche. Scopri tutti i nostri tour del GiapponeRotola con il panda nella terra del Sol Levante. 

Tour Giappone Hanami – La fioritura dei ciliegi

Ammira lo spettacolo naturale degli alberi in fiore durante la stagione primaverile. L’Hanami, così si chiama la fioritura dei ciliegi in giapponese, è uno dei momenti più attesi del Paese.
Durata del tour: 15 giorni

Giorno 1
Italia > Osaka
Viaggio in aereo. Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno 2
Osaka – Kyoto
Arrivo nel pomeriggio all’Aeroporto del Kansai. Accoglienza da parte del nostro accompagnatore e trasferimento con pullman privato dall’aeroporto all’hotel prescelto a Kyoto, sistemazione e pernottamento.

Giorno 3
Kyoto
Visita di alcuni tra i più famosi e iconici templi di Kyoto. Si inizia con l’area nord della città con lo spettacolare Kinkakuji, il padiglione d’oro. Successivamente visiteremo il tempio Ryoanji con il suo famoso giardino zen e il bellissimo parco. Nel pomeriggio ci sposteremo verso la zona ovest della città e ci addentreremo nella intricata foresta di Bambù di Arashiyama. Serata Libera , pernottamento in hotel.

Giorno 4
Kyoto
Seconda giornata alla scoperta della tradizione di Kyoto. La mattina visiteremo i templi Sanjusangendo e il complesso del Kiyomizudera. Nel pomeriggio una splendida passeggiata per le storiche vie di Higashiyama ci porterà infine nel quartiere di Gion, famoso per le sue case delle Geisha. Serata Libera, pernottamento in hotel.

Giorno 5
Himeji – Osaka
Mattinata dedicata al Castello di Himeji, la più importante fortificazione in Giappone recentemente ristrutturata e riportata al suo antico splendore. Dopo pranzo trasferimento a Osaka e visita del quartiere di Shinsekai, per un tuffo in un Giappone verace e pittoresco. La sera ci sposteremo nella centralissima Dotonbori, la via principale della città dove potrete provare qualsiasi tipo di cucina giapponese, dalla quella ricercata allo street-food più informale. Rientro a Kyoto, pernottamento in hotel.

Giorno 6
Hiroshima –  Miyajima
Trasferimento con treno superveloce Shinkansen. Visita del Parco della Pace e del Museo della Bomba due luoghi importanti per la storia di tutta l’umanità. Da vedere assolutamente. Nel pomeriggio ci trasferiremo in battello sull’isola di Miyajima, una delle vedute Giapponesi più famose nel mondo con il portale del Santuario Itsukushima che si erge maestoso in mezzo al mare. Rientro a Kyoto, pernottamento in hotel.

Giorno 7
Nara
Giornata ricca di storia e suggestioni. Si comincia con lo stupendo complesso del Santuario
Fushimi-Inari e i suoi lunghi camminamenti incorniciati da migliaia di Torii (portali sacri). Verso l’ora di pranzo ci sposteremo in treno a Nara, l’antica capitale, per poter ammirare il maestoso Buddha gigante all’interno dell’ancor più imponente tempio Todai-ji. Breve passeggiata, poi, verso il santuario Kasuga Taisha con le sue centinaia di antiche lanterne in pietra. Rientro a Kyoto e serata libera , pernottamento in hotel.

Giorno  8
Kyoto > Tokyo
Trasferimento a Tokyo con treno proiettile (Shinkansen). Sistemazione in Hotel. Visita al quartiere di Ueno e al suo splendido parco circondato dai più famosi musei del paese. Nel tardo pomeriggio ci addentreremo nel luminoso quartiere di Akihabara, la città elettrica famosa in tutto il mondo per l’enorme quantità di negozi di tecnologia e soprattutto per i numerosi shop di manga, anime e di tutto ciò che gira intorno al colorato mondo pop giapponese. Serata libera , pernottamento in hotel.

Giorno 9
Tokyo
Ancora una giornata alla scoperta dei quartieri di Tokyo più importanti e caratteristici. Cominciamo con Harajuku, epicentro della moda giovane e di tendenza, passeggeremo lungo Omotesando, la via della moda e del lusso continuando poi, attraverso il parco Yoyogi e il complesso del santuario Meiji-Jingu, verso Shibuya, frizzante quartiere giovane ed eclettico. Di fronte alla stazione dei treni ci fermeremo ad ammirare la famosa statua del cane Hachiko. Serata libera , pernottamento in hotel.

Giorno 10
Tokyo
Il quartiere di Shinjuku non è secondo a nessuno per modernità, caos e stravaganza. Lo percorreremo in lungo e in largo no a raggiungere, poco distante, il palazzo del governo metropolitano di Tokyo (Tocho) dove potremo ammirare la città dall’alto dei suoi osservatori.
Pernottamento in hotel.

Giorno 11
Kamakura – Enoshima
Dopo un’ora di treno dalla stazione di Tokyo raggiungeremo la splendida cittadina di Kamakura famosa per il suo Grande Buddha di Bronzo ma anche per la sua natura e il suo mare. Nel pomeriggio visiteremo l’isola di Enoshima, con la sua vista mozzafiato sulle scogliere del pacifico. Rientro a Tokyo e serata libera, pernottamento in hotel.

Giorno 12
Tokyo – Nikko
Giornata libera a disposizione per eventuale escursione a Nikko (indicata come supplemento) o per approfondimenti individuali.

Giorno 13
Tokyo
La passeggiata attraverso il quartiere di Ginza, la Fifth Avenue di Tokyo, verso il Palazzo Imperiale è un ottimo modo di cominciare questa giornata che ci porterà nel pomeriggio a visitare la splendida area della baia di Tokyo (Odaiba) dalla quale potremo ammirare l’incantevole skyline dei grattacieli della metropoli (senza dimenticare ovviamente una speciale visita al Gundam gigante, diventato in pochi anni un vero must per ogni visitatore di questo paese).

Giorno 14
Tokyo > Italia
Volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo. Fine dei servizi.

Siamo giunti al termine del nostro viaggio nella terra del Sol levante e i raggi del primo sole scaldano tuttora le nostre emozioni. In bocca il sapore del tè verde ci riporta seduti sul tatami in una locanda di Kyoto, vedere un petalo rosa cadere fa volare la mente al castello di Osaka durante l’hanami, il flicherio di una lampada al neon basta a farci tornare tra le scintillanti strade di Tokyo.
Il Giappone è una realtà curiosa e affascinante agli occhi di un occidentale e non basterebbero tutte le parole del mondo a comunicare le emozioni che un viaggio in Giappone trasmette. 

Se anche te non riesci più a resistere alla tentazione di provare queste sensazioni sulla tua pelle, scegli il viaggio che fa per te entra a far parte della Community dei Pandas! 

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