Racconti in valigia: Il volontariato internazionale, il viaggio che ti cambia la vita!

Il Panda ha intervistato oggi Elizabeth, l’autrice del sito Too Happy to be Homesick,  nel quale  condivide con i suoi lettori le sue avventure di viaggio ovunque nel mondo, senza mai avere nostalgia di casa. Nei suoi viaggi cerca di conoscere profondamente la popolazione locale, superando i pregiudizi ed i luoghi comuni. Curiosi di sapere cosa ci ha detto?

Scopriamolo assieme con la sua intervista:

Raccontaci qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog (ed il suo nome!)

Sono Elizabeth Sunday e il nome del mio blog, Too happy to be homesick, nacque nel 2012 mentre ero in Cina a insegnare inglese in una scuola: lessi un articolo che raccontava degli espatriati inglesi che erano troppo felici per sentire la nostalgia di casa, e scattò la lampadina. Non provavo mai nostalgia di casa ed ero sempre con la valigia in mano: non c’era frase che rappresentasse meglio quella che ero. Il mio sogno era scrivere di culture diverse, raccontare le persone e le loro storie, per cui ero partita con una aspettativa dalla scuola in cui insegnavo in Italia (il famoso posto di ruolo da cui mi sono licenziata due anni fa) per viaggiare e fare esperienza in Asia. Il blog divenne subito  una raccolta di cronache semiserie in viaggio, ma anche una fonte di ispirazione per chi, come me, sognava di cambiare vita. Dopo mille avventure finii per fare la guida turistica nel Sultanato dell’Oman, che divenne la mia base per diversi anni.

Abbiamo letto che hai fatto 8 mesi in Cambogia a fare volontariato. Come ti ha cambiato questa esperienza? Come definiresti la popolazione locale?

Fare un’esperienza di volontariato internazionale ti cambia la vita se parti con il cuore aperto ad accettare le difficoltà come momenti di crescita da cui non scappare. Partii piena di paure perché era la mia prima volta in Asia e non sapevo cosa aspettarmi. I primi mesi furono difficili perché non capivo la lingua né la cultura, ero sola in una missione di tredici suore nella periferia di Phnom Penh e con la possibilità di utilizzare internet solo un’ora al giorno. Proprio queste difficoltà iniziali mi spronarono a resistere e dare comunque il meglio: non sono una persona che si arrende facilmente, e questo mi ha permesso di adattarmi e, alla fine, di innamorarmi di questo splendido paese. I cambogiani sono umili, silenziosi e tendono a non lasciare intravedere le loro emozioni. Non è facile conquistarli, ma se ci riesci, possono nascere belle amicizie dalle quali possiamo imparare a prendere la vita con uno spirito di accettazione e calma tipico del buddhismo. Il loro saluto, “Sok sabai?” significa “Sei felice e al sicuro?”

 

Tra i viaggi che hai fatto, quale ti ha stupito maggiormente e perché?

Il viaggio che mi ha più stupito è stato quello in Iran: i giardini, l’architettura persiana e il cibo mi hanno lasciata a bocca aperta. E’ stata però l’ospitalità iraniana a colpirmi maggiormente: sono stata ospite di un’amica iraniana a Tehran con la quale ho trascorso alcune settimane e ho potuto toccare con mano il loro desiderio di stringere amicizie e conoscere. Poter rompere il pregiudizio creato dai mass media è stato un regalo inaspettato.

 

Quale è per te il significato del viaggio? Hai un viaggio nel cassetto?

Viaggiare per me significa conoscere e uscire dalla mia zona di comfort, per tornare cambiata e rendere il mondo migliore. Il mio viaggio nel cassetto è fare un tour per vedere i tornadi negli Stati Uniti, i cosiddetti “Tornado chaser”, da cui ero rimasta affascinata nelle mie letture da bambina. Da lì vorrei poi fare un coast to coast ,da est a ovest, e arrivare a San Francisco. Chissà se il prossimo anno non riesca a coronare questo sogno!

Grazie Elizabeth per aver condiviso con noi il tuo tempo, le tue emozioni ed esperienze di viaggio e per averci trasmesso, attraverso le tue parole, la bellezza del volontariato internazionale! Ti auguriamo di realizzare il tuo sogno nel cassetto il prima possibile!

Tutte le foto che vedete sono tratte proprio dai viaggi di Elizabeth! Vi è venuta voglia di preparare la valigia, no?

Se volete maggiori informazioni su questi temi, volete ispirazione per il prossimo viaggio o seguire le esperienze di Elizabeth, vi lasciamo il link al suo sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Elizabeth?

Visita il sito!

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