Racconti in valigia: Il Marocco, un paese favoloso ed entusiasmante

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Riccardo, esperto di viaggi, ed autore del sito Riccardoguerrini.it, nel quale racconta ai suoi lettori delle sue esperienze e dà preziosi consigli a chi si vuole mettere in viaggio. 

Ecco per voi la sua intervista:

Raccontami qualcosa di te e come nasce l’idea del tuo blog

Classe 78 non mi ritengo esattamente un motociclista, mi sento più un Moto Viaggiatore, di fatto non ho mai amato molto le uscite domenicali, ho sempre utilizzato la moto per giri programmati, non ci sono state molte domeniche a giro in moto con pranzo e amici, non che mi dispiacciano sia chiaro, ma preferisco da sempre impostare le uscite con delle mete dove c è da scoprire qualcosa di nuovo, che sia un parco, che si un paese piuttosto che un luogo storico poco cambia, basta avere una meta con qualcosa di nuovo. Nel 2016 ho deciso di fare il mio primo viaggio in solitaria, un viaggio che mi ha fatto ripercorrere tutta la storica via della libertà, per gli appassionati di serie tv quella rappresentata della serie televisiva band Of Brothers, quindi dai luoghi dello sbarco in Normandia fino allo storico nido dell’aquila in Austria ho viaggiato passando per i luoghi storici della seconda guerra mondiale come Bastogne, Dachu per citarne alcuni. Sono un’amante di questo periodo storico, tanto è che nel 2018, visto la passione per le foto e i video che in parte è anche il mio lavoro, ho deciso di fare un’altro viaggio a tema sulla seconda guerra mondiale, ripercorrendo questa volta tutto il famoso Vallo Atlantico costruito dai nazisti per difendere gli oltre 5000 km di coste del nord Europa. Un viaggio davvero incredibile che partendo dalla costa ovest della Francia mi ha portato fino nel nord della Danimarca viaggiando solamente lungo costa per oltre 3500 km.
Nel corso di questi anni ho viaggiato anche in lungo e largo nei Balcani, che amo moltissimo, sono vicini e ci offrono la possibilità di visitare città e paesaggi davvero unici. Quest’anno, in vista del viaggio che ho in programma per il 2020, sono riuscito a ritagliarmi due settimane e con la mia compagna abbiamo deciso di andare in Turchia, un viaggio davvero speciale, per me il primo in coppia, e per la mia compagna il primo viaggio in moto. Istanbul, il lago salato, i siti archeologici come Efeso e Hierapolis e la stupefacente Cappadocia rimaranno sempre impressi nella nostra mente e nei sistemi cuori. Passione e avventura sono certamente le due più grandi motivazioni che mi hanno spinto ad aprire il blog, direi meglio un diario di viaggio, dove ogni giorno raconto percorsi, luoghi visitati e emozioni direttamente on the road. “ chi viaggia sa bene che se ogni sera, ma anche più spesso, non ti appunti quello vivi durante la giornata, difficilmente in seguito riuscirai a trascriverlo per come lo hai vissuto veramente”. Non è difficile che rilegga sul mio Blog post dei viaggi fatti è per me sempre molto emozionante rivivere quei momenti. L’obbiettivo vero del blog e quello di condividere informazioni ed emozioni a chi mi segue. Viaggiare è in assoluto la cosa che amo di più,  ma sono pazzo anche quando è il momento di programmare il viaggio, organizzare tutto.

Ultimamente una meta molto richiesta è il Marocco, cosa ci racconti di questo luogo? Come è nata l’idea di questo viaggio? Cosa ti ha affascinato di più di questo paese?

L’idea del viaggio in Marocco ha preso vita circa due anni prima di decidere di andarci davvero, ero molto tentato di andare con un gruppo organizzato, ma poi l’idea di dover seguire un gregge e non poter decidere da solo casa vedere e cosa no mi ha fatto cambiare idea.
Ho acquistato una guida su internet, ho parlato con alcuni amici moto viaggiatori che già avevano fatto questo viaggio e dopo essermi convinto  mi sono deciso a confermare tutto.
Il Marocco è uno dei paesi più favolosi ed entusiasmanti in cui abbia viaggiato, persone sempre cordiali e disponibili, ma sopratutto a differenza della nostra società tutti sempre pronti ad aiutarti.
Ci sono stato in moto nel 2018 a Febbraio e lo ritengo attualmente uno dei più bei viaggi in moto che abbia mai fatto, ovviamente in moto ho avuto la possibilità di vedere diverse sfumature di questo paese, dalla visita alle grandi città come Marrakech, Fès, Meknès e Rabat,  l’Atlante in zone molto meno turistiche per arrivare fino a Merzouga alle porte del Deserto. I mercati di queste città sono davvero unici, migliaia di colori, migliaia di odori, le Concerie, la lavorazione delle pelli, sono emozioni uniche che davvero ti fanno scoprire e capire una cultura fino a prima solo immaginata.
A Merzouga citta alle porte del deserto  Erg Chebbi, ho deciso di percorrere le piste che confinano con l’Algeria, un’esperienza unica e che per me era per me la prima su quel quel tipo di fondo, sabbia e caldo difficilmente le dimenticherò, come di sicuro non dimenticherò i tramonti del deserto. A conti fatti credo che stare due giorni nel deserto e dormire nei campi nomadi sia stata una delle più belle avventure mai vissute prima e ovviamente non vedo l’ora di poterci tornare, magari con la mia compagna ( questo è un’invito!).

Raccontaci del tuo prossimo viaggio! 🙂

Il mio prossimo viaggio è in programma per l’estate 2020 e l’obbiettivo è attraversare l’Asia per arrivare a Ulan Bator in Mongolia per poi rientrare dalla Siberia.
Questo progetto è nato circa 4 anni fa, dopo aver visto dei video e letto alcuni racconti, ricordo chiaramente l’istante in cui ho detto dentro di me voglio fare un viaggio così, abbiamo tutti presente quanta strada ci sia nel mezzo fra pensare una cosa de genere e farla giusto? Oggi ho deciso il periodo, ho chiaro il percorso è sto solo aspettando che arrivi il giorno di partire. Definisco questo obbiettivo il Grande viaggio, il motivatore di tutti i viaggi che ho fatto fino ad oggi, un po’ come se nei viaggi precedenti  mi stessi preparando a questo, come se oltre alle esperienze avessi testato la moto, esperienze, il mio corpo e la mia mente.
Il programma prevede di scendere i Balcani, attraversare la Turchia, la Georgia, Armenia, Azerbagian, navigare il mar Caspio per entrare in Turkmenistan e proseguire per, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan, Kazakistan e Mongolia rientrando a casa attraverso la Russia passando da Mosca, Biellorussia, Polonia, Slovacchia, Austria e Italia.
Un grande obbiettivo per me, 21 nazioni e oltre 25.000 km, inutile fare i super eroi, la voglia è tanta, ma anche i dubbi e preoccupazioni sono molti, sopratutto visto che partirò in solitaria.
Ancora non sono partito per la Mongolia e sogno già il progetto Africa scendendo da est e risalendo da ovest, perché gira che rigira l’importante è sognare, e io lo faccio sempre alla grande, chissà che poi i sogni con la forza di volontà non diventino realtà, la Mongolia lo sta diventando sempre più.

Ovviamente per chi volesse seguirmi in questa impresa può farlo sui miei canali social:

FB: Riccardo Adventure Traveller

IG: @RiccardoAdventurTraveller

 

Le foto che avete visto sono state scattate proprio da lui!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Riccardo, volete ispirazioni e consigli per il prossimo viaggio in Marocco o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui 

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le le stesse esperienze di Riccardo?

Visita il sito!

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