Racconti in valigia: I racconti di un viaggiatore nato

Il viaggio scorre dentro le nostre vene, la voglia di scoprire, di avventura sono insite in noi, c’è chi ha però il coraggio di liberarle: Matteo , l’autore del travel blog  You Thailandia, nel quale racconta della sua esperienza, dei suoi viaggi e soprattutto della Thailandia. 

Curiosi? Ecco a voi la sua intervista:

 

Parlami un po’ di te e del tuo sito

Quando è arrivato il momento di decidere cosa voler fare da grande, non ho avuto dubbi. Ho scelto di far bagaglio di tutte le mie esperienze e di impegnarmi in un lavoro che avesse potuto garantirmi la libertà di viaggiare. Di fatto sono un accompagnatore e guida turistica, collaboro con un Tour Operator nella gestione del marketing digitale e nella programmazione di viaggi in Centro Sud America e Asia. Sono blogger e youtuber. Quando lavoro viaggio (guido gruppi in viaggi organizzati in Asia e Sud America) e quando non lavoro continuo a viaggiare lo stesso alla scoperta di questa terra che da bambino sognavo soltanto sulle carte geografiche del mio primo atlante.

Fra le tante destinazioni d’Oriente ce ne è una in particolare, nonostante possa sembrare la più scontata e turistica, che, fin dal primo viaggio, mi ha colpito particolarmente: la Thailandia.

Mi colpì a tal punto che decisi impegnarmi al progetto You Thailandia, il primo sito italiano dedicato a questo straordinario paese, e non solo (vi si possono trovare infatti articoli e video di approfondimento dedicati anche ad altre destinazioni d’Oriente), un blog a supporto dell’omonimo canale You Tube dove racconto la mia Thailandia, offrendo spunti e consigli a chiunque desiderasse organizzarvi un viaggio, come me o senza di me.

Come nasce la tua passione per i viaggi?

Nasco viaggiatore, in una famiglia di viaggiatori per circostanze di lavoro e di semplice amore per il viaggio. Sono cresciuto in una casa frequentata da amici di famiglia provenienti da ogni angolo del pianeta. Sono nato in un piccolo borgo toscano, Anghiari, e cresciuto a Perugia, tuttavia non mi sono mai sentito né toscano né umbro, né italiano fino in fondo.

Quando mi chiedono da dove vengo mi piace sorridendo rispondere “dall’utero di mia madre”, quasi apolide nel mondo, unica certezza in fondo.

Ho iniziato a viaggiare presto, spinto dalla curiosità di conoscere l’altro, il diverso, il distante, spinto dalla necessità di volere accorciare le distanze.

Viaggiare per me è anche un modo di reagire alla vita, all’assalto frontale della quotidianità, della routine o di circostanze sfavorevoli. Una fuga a volte, se vogliamo.

I primi viaggi più articolati, più lunghi e più avvincenti sono stati in Centro e Sud America, in particolare in Brasile dove ho vissuto e ho studiato anche per lunghi periodi. Più tardi è arrivato l’Oriente come un grande enigma da decifrare, una vera e propria mappa del tesoro con i suoi misteri e tutto il suo fascino.

Raccontami della Thailandia, cosa ti ha colpito di più di questo Paese?

Il primo amore con la Thailandia è stato ovviamente la sua capitale, Bangkok. Quando arrivai per la prima volta in città ero convinto di fermarmi giusto un paio di giorni, pronto a scappare da quello che credevo essere un inferno soltanto di traffico e di cemento. Finii per restare quasi due mesi.

Bangkok è la sintesi perfetta di tutte le grandi capitali d’Oriente. Una città gonfia, caotica, elegante e seducente. Un labirinto di profumi, misteri e tentazioni, cose e credenze.

Bangkok è sacro e profano, paradiso e inferno al tempo stesso.

Da allora vi sono tornato regolarmente, come sedotto dall’idea di poter scoprire sempre qualcosa di nuovo nelle strade caotiche e disordinate di una città mai uguale a sé stessa, dove le tuniche color zafferano dei monaci buddisti si confondo all’alba con le ultime luci dei neon pubblicitari.

Bangkok è il mio posto caldo, un porto sicuro, un luogo da chiamare casa, un passaggio per l’altrove. La base di partenza e la base di ritorno. L’inizio e la fine di un viaggio, di una nuova avventura.

Perché consiglieresti ai nostri lettori di visitare la Thailandia?

A mio avviso la Thailandia è una delle destinazioni turistiche più complete d’Oriente. Isole tropicali di rara bellezza e per ogni stagione dell’anno, paesaggi mozzafiato, foreste e parchi nazionali, etnie tribali e una cultura millenaria. Templi maestosi e siti archeologici fra i più ricchi e affascianti del Sud Est Asia, crocevia di culture, commerci, religioni e tradizioni. Un paese ospitale, sicuro e di servizi per qualsiasi tipo di viaggiatore, dal giovane backpacker al turista più esigente.

 

Grazie Matteo per averci trasmesso la tua frizzante passione per il viaggio e per la vita, ci hai contagiati!

Vi ricordiamo cari lettori che le foto che avete visto sono tratte proprio dal suo blog e dalle sue esperienze di viaggio! Vi è venuta voglia di partire, no?

Se volete ispirazioni per il prossimo viaggio, volete seguire le sue pazze avventure o volete mettervi in contatto con Matteo, vi lasciamo il link al suo sito qui.

Seguitelo anche su Facebook e Youtube 🙂

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Matteo?

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