Racconti in valigia: Gli Statu Uniti raccontati da un appassionato

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Massimo, esperto di viaggi ed autore del blog I love USA, nel quale racconta ai loro lettori delle sue esperienze, della sua vita e dei suoi viaggi negli Stati Uniti, dando preziosi consigli a coloro che vogliono mettersi in viaggio. 

Curiosi vero? Ecco per voi la sua intervista:

Parlami un po di te e del tuo sito

Mi chiamo Massimo Antonioli, 52 anni, da più di 30 nel mondo del turismo, con un sacco di gioie, gratificazioni e riconoscimenti di stima da parte dei clienti e addetti ai lavori.

Ho iniziato come agente di viaggio a 20 anni ed ho poi piano piano scalato vari ruoli con diversi livelli di responsabilità fino ad arrivare alla direzione generale e poi all’acquisto dell attività. Il tutto sempre nell’ambito di un’unica azienda, la Carniti viaggi di Cantu.

Circa 10 anni fa ad un corso di e-marketing ho incontrato quello che poi sarebbe diventato il nostro webmaster, Jacopo Franzoni, brillante comunicatore, musicista e conoscitore del mondo social e delle sue dinamiche.

In agenzia abbiamo sempre avuto una certa passione per il prodotto USA, e quando il mercato “tradizionale” delle agenzie di viaggi ha cominciato a dare importanti segni di cedimento abbiamo deciso di accelerare il processo di “specializzazione sulla destinazione” che era già in corso ed abbiamo pensato alla creazione di un portale sugli Usa, inizialmente dedicato principalmente a viaggi di nozze.

Con il fondamentale aiuto del nostro webmaster, capace di dare forme e colori alle nostre idee, il portale si avvia finalmente ad essere una struttura che potrà consentire a tutti di costruirsi un itinerario negli Usa, prenotare ogni singolo servizio turistico, voli. hotel, auto a noleggio, escursioni, biglietti per eventi, coperture assicurative e quant’altro possiamo immaginare.

Il tutto potrà avvenire nella massima autonomia o, se il cliente lo desidera, con l’ausilio dei nostri consulenti il cui apporto nella programmazione di un viaggio verso una destinazione con infinite opzioni come gli USA, potrebbe costituire un autentico valore aggiunto.

Il portale nella sua forma definitiva sarà online entro la fine dell’anno.

Ovviamente continueremo a dedicarci alla creazione di itinerari speciali per i viaggi di nozze, che tuttora costituiscono la colonna portante della nostra programmazione, dedicando loro ed ai loro sposi le necessarie attenzioni ed un importante spazio sul portale.

 

Come nasce la passione per i viaggi

La passione per i viaggi e nata per un colpo di fortuna. Mi sono ritrovato a 20 anni in un’agenzia di viaggi, ho cominciato a scoprire il mondo attraverso i cataloghi per poi “sperimentare” in prima persona la possibilità di salire su un aereo o su un treno o su un pullman e scendere in un posto nuovo sentendomi incredibilmente bene ovunque mi trovassi.

Il privilegio di farlo quando viaggiare non era alla portata di tutti e la possibilità di celarlo dietro la necessità di aggiornamento professionale hanno poi contribuito alla mia formazione come consulente di viaggio, ma soprattutto alla formazione della mia personalità. Se mi fossi trovato nell’ufficio di un commercialista (con il massimo rispetto) invece che in un’agenzia di viaggi sarei certamente una persona diversa, probabilmente umanamente piu “povera” 

 

Raccontami un’esperienza che non dimenticherai mai

Io sono quasi sempre dell’idea che la natura o comunque quanto creato da madre natura sia molto più emozionante rispetto a quanto creato dall’uomo, nel senso che la Monument Valley mi colpisce senza dubbio piu di San Francisco (che peraltro adoro).

C’e però un luogo che ho avuto la fortuna di visitare dove le emozioni sono amplificate dal contesto naturale e da cosa l’uomo e riuscito a creare in quel contesto: Machu Pichu 

La giornata della visita purtroppo si presentava con in meteo terribile: pioggia e nebbia. Una volta raggiunto il sito archeologico, completamente avvolto dalla nebbia, la guida decide di metterci al riparo dalla pioggia in una delle abitazioni del sito ricostruite con dovizia di particolari. Ci intrattiene con la storia della citta, della sacralità del luogo, con l’abilità architettonica ed astrologica degli Inca il tutto per una buona mezz’ora. Nonostante potessimo ascoltarla per ore decide quindi di proseguire la narrazione in un altra area del sito e ci invita ad uscire dall’abitazione.

La nebbia era sparita ed il sole splendeva alto. C’è una parola inglese che secondo me è estremamente efficace per capire come mi sentivo: breathtaking.

Mai visto niente del genere. La rivelazione, la scoperta, la sorpresa, lo stupore e la meraviglia per il contesto naturale, per la genialità degli architetti Inca, per i colori ed i suoni della natura. Mai provata un’emozione così forte e così unica, unica come la civilta Inca, unica come Machu Pichu

 

Buoni motivi per visitare gli Usa?

1) la varietà

Nessuna destinazione al mondo offre tanta varietà di situazioni come un viaggio di una quindicina di giorni nell’ovest degli USA. Citta completamente diverse tra loro come San Francisco, Los Angeles e las Vegas, Il Pacifico e le sue spiagge, le montagne della Sierra nevada o dello Utah, I deserti, la spettacolare costa della California, i Canyons, la Monument Valley, il fiume Colorado, il Lake Powell. Non c’è tempo e modo di annoiarsi perché ogni giorno e una scoperta…

2) lo shopping

Cosa aspettarsi dal paese che ha inventato la carta di credito ed i centri commerciali? La possibilita costante, ovunque vi troviate, di mettere mano al portafogli perché quello non potete perderlo, quello costa molto meno che da noi, quello si puo comprare solo negli USA… Una mecca per gli shopaholic, un incubo per i mariti alle prese con la gestione del budget

3) on the road

Non esiste destinazione più perfetta per un’esperienza on the road, che consente di respirare quel minimo di spirito di avventura, di percorrere confortevoli e scorrevoli strade protagoniste della cinematografia sempre immersi in paesaggi diversi, magari a bordo di una classica muscle car americana (camaro o Mustang, tanto per citarne due) o cavalcando un iconica Harley Davidson

4) rapporto qualità/prezzo

Se non avete esigenze particolari dal punto di vista alberghiero una vacanza on the road negli USA può essere sorprendentemente economica. I segreti per accedere ad una quotazione interessante sono: prenotare con largo anticipo, selezionare un periodo che non coincida con l’altissima stagione (aprile, maggio o settembre, per esempio e, naturalmente, scegliere un consulente preparato che vi aiuti nella costruzione di un itinerario adeguato, indispensabile per una destinazione che offre un’infinità di diverse opzioni

5) la musica

Se la vostra vita e scandita da una personale colonna sonora, e se non potete vivere senza emozioni in musica, un viaggio negli USA fa certamente per voi. Qualsiasi genere musicale amiate ha le sue origini quasi certamente negli USA, e sono numerosi gli itinerari a tema che si possono realizzare per vivere l’esperienza americana a suon di musica. Country, Blues, Rock, Jazz, Gospel… Non c’e che l’imbarazzo della scelta

 

Grazie Massimo per le tue preziose parole, il Panda non vede l’ora di tuffarsi in questa nuova lettura alla scoperta degli Stati Uniti!

Vi ricordiamo che, se volete contattare Massimo, volete ispirazioni e consigli sul prossimo viaggio negli States o volete seguire le sue avventure, potete trovare il suo sito  qui 

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Massimo?

Visita il sito!

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