Racconti in valigia:  Cucina è affetto, piacere e curiosità

Iniziamo questa nuova settimana  con una intervista golosa per il Panda: siamo infatti entrati oggi nella cucina di Nicoleta, l’autrice del blog di cucina   Agenda di Nico, nel quale potete trovare tante sfiziose ricette per ogni occasione!

Amante della cucina sin da piccola, oggi Nicoleta ci ha portati nella tradizione e nei piatti tipici della cucina rumena, trasmettendoci la sua passione.

Curiosi? Ecco per voi le sue parole:

Ci racconti un pò di lei, di come nasce la sua passione per la cucina e il suo blog;

Mi chiamo Nicoleta Corlan sono nata a Bucarest (Romania).

Vivo da 28 anni in Italia, abito con mio marito e mio figlio in Riviera Romagnola.

La mia passione per la cucina nasce da piccola. Da ragazzina aiutavo in cucina la mamma o la nonna. Nel periodo delle feste di compleanno, Natale o Pasqua, preparavo insieme alla mia sorella (gemella) non solo i dolci ma anche degli antipasti. L’idea di aprire un blog l’ho avuto nel 2008 quando un’amica conosciuta virtualmente, aveva già da anni inaugurato un blog con ricette. Personalmente volevo un sito dove raccogliere delle ricette ma non solo. Volevo una specie di diario online con specialità culinarie, curiosità, hobby, foto dei posti visitati per raccontare le mie esperienze.

Quale è per lei il significato della cucina? Come nasce l’ispirazione per nuove ricette?

Cucina vuol dire affetto. Si cucina per accudire le persone care, per ricreare sapori che riportino al passato.

Cucinare è sinonimo di piacere e curiosità. Ma è soprattutto il gusto di preparare e mangiare piatti sfiziosi o diversi dal solito e che soddisfino il palato.

Cucinare vuol dire il piacere di osservare la tavola imbandita e compiacersi del cibo consumato dai miei commensali, in particolare le persone care.

L’ispirazione per i piatti che cucino viene principalmente dalle preferenze culinarie dei miei familiari. Un’altra fonte d’ispirazione sono i libri, le riviste di cucina e i siti blog culinari che consulto frequentemente . Ovviamente le ricette tradizionali del mio paese di origine, trovano spesso spazio sulla mia tavola. Piatti che propongo da anni, sempre, apprezzati da parenti e amici italiani.

Crede che dalla cucina di un paese si possa dedurre qualcosa sulla sua identità e cultura? Ad esempio, lei nota differenze forti tra la cucina italiana e quella rumena?

La cucina rumena fa parte della tradizione balcanica con influenza austroungarica e turca.

La principale differenza è sui primi piatti. Nella cucina rumena, i primi, sono a base di zuppe con carne e verdure, chiamate ciorba. Ad esempio, il “pilaf”, un piatto a base

di riso con verdure o carne si mangia come un secondo . Riso lesso si mangia come contorno ,non come primo. Riso e taglierini si trova nella composizione di alcune ciorbe.

Così come nella preparazione di alcuni dolci , si usa anche della pasta farinosa.

Se dovesse invitare a cena un turista, e preparare lui una cena tipica, con piatti rumeni, quali ricette preparerebbe?

Difficile scegliere perché sono tanti i piatti tipici.

Almeno due portate necessitano …

Per cominciare la cena un bicchierino di ţuică.( La ţuică è una bevanda alcolica, un distillato di prugne o ciliegie, pere, mele, albicocche. In Romania è molto popolare si beve prima di mangiare)

Antipasto: Salata de vinete ( pure di melanzane (cotte sulla brace) con olio di semi di girasole, cipolla fresca tritata) e icre de peste (salsa a base di uova di pesce di carpa ( aringa o luccio) ,olio di semi di girasole,succo di limone con o senza cipolla tritata)

Primo: ciorba de perisoare ( minestra /zuppa di verdura con polpettine di carne macinata ,viene servita con panna acida) e ciorba de burta (minestra di trippa )

Secondo : mititei o mici ( salsicciotti di carne macinata mista di maiale e bovino o pecora ,speziati e cotti alla brace ) e sarmale ( involtini di verza..conservata in salamoia, ripieni di carne macinata maiale o misto ,riso e cipolla. Si servono assieme a polenta e panna acida)

Dolci: papanasi ( ciambellina fritta…impasto con formaggio fresco tipo quark, servita con della panna acida e marmellata e cozonac (dolce simile al pandoro farcito con vari ripieni …noci, uvetta, semi di papavero,cioccolata,cacao)

Per terminare il pasto sostanzioso, è consigliato la visinata, (liquore di visciole).

Grazie Nicoleta, per averci fatto viaggiare assieme a te nei sapori e nelle tradizioni  della cucina rumena ed averci aperto le porte della tua cucina!

Vi ricordiamo cari lettori che le foto che avete visto sono tratte proprio dal suo blog, vi è venuta fame no? Vorreste essere invitati da Nicoleta per una cenetta a base di piatti tipici rumeni? Lo so,  anche io e il Panda!

Se volete ispirazioni per la prossima cena o volete mettervi in contatto con Nicoleta, vi lasciamo il link al suo sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Nicoleta?

Visita il sito!

Condividi questo articolo con i tuoi amici

Come funziona Rolling Pandas?

req

Crea il tuo viaggio

  • Viaggia in tutto il mondo
  • Scopri 1000+ tour organizzati
  • Più di 200 partner scelti con cura
prev

Ricevi il preventivo

  • Manda la tua richiesta senza impegno
  • Ricevi il preventivo da un esperto locale
  • Prenota con un clic
go

Parti in sicurezza

  • Piattaforma per pagamenti sicuri
  • Utilizzato da centinaia di viaggiatori
  • Opzioni di pagamento flessibili

Vuoi fare un viaggio su misura?

mood_bad
  • Non ci sono commenti
  • chat
    Aggiungi un commento
    keyboard_arrow_up