Racconti in valigia: Casa è dove siamo, lei vicina a me, ed io vicino a lei

Oggi il Panda ha il piacere di intervistare Giorgio e Marion, una coppia di giovani ragazzi autori del blog Dreamy travel story   nel quale raccontano ai lettori i loro viaggi, fornendo loro ispirazione e consigli a tal proposito. Scopriamo assieme cosa ci hanno raccontato oggi!

Raccontami qualcosa su di voi e su come nasce il vostro blog

Un fatto è certo: la vita è imprevedibile. Per quanto si possa calcolare o pianificare, il tempo farà il suo corso e ci porrà faccia faccia con qualcosa di inaspettato. E’ stato così che Giorgio ha incontrato Marion, a Brighton, dove Giorgio si era appena trasferito.

Quello che fu chiaro fin da subito erano le cose che gli accomunavano. L’amore per i viaggi, per esempio. Entrambi erano stati in Giappone, entrambi amano i Manga, i videogiochi a 8 bit, il Sushi ed il film Lost in translation. Ma non solo: finiscono per parlare di design vintage, moda anni 60, Blade runner, musica New Wave, e ,più in generale, di sogni. Qualche tempo dopo il viaggio ha inizio. Un viaggio che non ha un biglietto di ritorno, perché non c’è un posto da chiamare “casa”. Casa è dove siamo, lei vicina a me, ed io vicino a lei.

Il blog nasce dal nostro desiderio di convogliare i nostri ricordi e le nostre esperienze in un luogo che potrà essere condiviso con altre persone. Nasce dall’impulso di mettere nero su bianco le nostre impressioni, le nostre emozioni e le esperienze uniche che solo il viaggio può dare.

Come nasce la vostra passione per i viaggi e per la videodocumentazione?

Sia io che Marion abbiamo sempre viaggiato. Da bambini con le nostre famiglie, da adulti in maniera indipendente. Marion è Svedese, per cui ha visitato il suo paese da piccola, e successivamente ha esplorato prevalentemente paesi asiatici. Io, Giorgio, sono nato in Guatemala ma sono cresciuto in Italia. Da bambino ho visitato l’Italia del centro e del nord. a 33 anni mi sono trasferito in Inghilterra, dove ho incontrato Marion.

Siamo assieme da quasi 3 anni e abbiamo visitato l’Italia e la Svezia, ovviamente! Abbiamo inoltre visitato la Turchia, Il Vietnam, la Cambogia, il Laos, abbiamo vissuto un anno a Manchester, siamo stati in Francia, Olanda, in Belgio, Irlanda, Scozia, Galles. Attualmente siamo a New York e la prossima meta è il Guatemala.

Fare video è qualcosa che è nato appena siamo partiti per il Vietnam. Quel viaggio è stato un’esplosione di stimoli, ed alcune cose non possono essere raccontate solo con le parole!

Raccontaci della vostra esperienza in Vietnam! 🙂

Il primo impatto con i paesi del sud-est asiatico è forte, intenso. Appena arrivato, mi sono accorto di aver sempre vissuto la mia vita in bianco e nero. L’immersione nei colori, nei rumori e negli odori del Vietnam è stato qualcosa di sconvolgente. E tutto questo ti avvolge velocemente, non come una carezza, ma come un pugno diretto nello stomaco. Ci si sente nudi, vulnerabili davanti a così tante cose mai viste o sentite prima. E’ euforizzante!

Abbiamo acquistato una moto e abbiamo percorso il Vietnam per tutta la sua lunghezza, dal confine con la Cina fino a Saigon ed oltre.

La moto ci ha dato la possibilità di visitare aree remote, non battute da turisti. Sia io che Marion amiamo viaggiare e vivere esperienze autentiche, assieme a persone del luogo. Anche se questo può essere difficoltoso di tanto in tanto, sicuramente arricchisce notevolmente l’esperienza.

Cosa ti ha più affascinato di questo paese e della sua cultura?

Il Vietnam è un paese in veloce crescita, è un paese giovane, energetico. Le tradizioni viaggiano a fianco della tecnologia: anche nei ristoranti fatti di legno e paglia troverete un’ottima connessione WIFI. Il Vietnam viaggia su due ruote, quindi questo è il miglior modo di vivere il paese. Una delle cose che più ci ha colpito è come trasportano le cose. Dai polli alle capre, il cibo in generale, mobili, negozi ambulanti, famiglie intere sono caricate e stivate su una singola motocicletta. La loro abilità nel guidare su due ruote è in assoluto la migliore nel mondo.

Hanoi e Saigon sono le due città più grandi. Il traffico è pazzesco, oserei dire folle, ma una volta che si entra in quella prospettiva, ci si muove come una goccia d’acqua in un fiume stracolmo.

Il cibo, lo street food, è qualcosa che non ci si può permettersi di perdere. Per un prezzo bassissimo è possibile provare una gamma infinita di nuovi sapori e nuovi ingredienti. Se avete mangiato Vietnamita fuori dal Vietnam, scordatevi di tutto e ripartite da capo. Le fragranze, la composizione dei sapori, le spezie, arrivano dritte ai centri nervosi del cervello, creando un’estasi culinaria.

Il Vietnam colpisce direttamente al cuore, passando attraverso tutti i cinque sensi. Si capisce di essere stati ciechi fino a quel momento, fino al momento in cui si mette piede in Vietnam.

Grazie Giorgio e Marion per aver condiviso con noi le vostre esperienze di viaggio ed i vostri consigli!

Vi ricordiamo che tutte le foto che vedete sono tratte proprio dal loro blog, e dalle loro avventure! Vi è venuta voglia di fare le valigie, di partire alla scoperta del Vietnam e della sua comunità locale? Anche a noi!

Quindi, se volete avere maggiori informazioni su di loro, sui loro viaggi o  volete contattarli direttamente, vi lasciamo il link al loro sito qui.

Sei un viaggiatore? Vuoi vivere le stesse esperienze di Giorgio e Marion?

Visita il sito!

 

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