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Alla scoperta delle isole della Thailandia 🏝

Le 3 isole della Thailandia più popolari per una vacanza


Spiagge bianche e acque cristalline, le isole della Thailandia soddisfano l’immaginario collettivo di “isola paradisiaca”. Conoscerne il numero esatto è complicato, ma sappiamo con certezza che sono oltre duecento!

Le isole sono raggruppate in arcipelaghi, i più famosi sono:
– la Baia Phang Nga, con 67 isole
– il Parco Nazionale Mu Ko Chang, con 52 isole
– il Parco Nazionale Tarutao, che ne ha 51
– il Parco Nazionale Ang Thong, con 42 isole
Visitarle tutte durante un unico viaggio in Thailandia è un’impresa quasi impossibile. Ma tranquilli, ci pensa il Panda a fare una lista delle isole must see della Thailandia.

Prima di addentrarci alla scoperta delle isole è bene fare chiarezza su alcune cose che spesso creano confusione a chi non conosce la lingua Thai. Probabilmente, durante una ricerca sulle isole della Thailandia, ti sarà capitato di incontrare la parola Koh precedere il nome delle isole e quasi sicuramente hai pensato: “Ma si chiamano tutte allo stesso modo queste isole?”. No, non hanno tutte lo stesso nome, Koh significa “isola” in Thai. Anche in italiano molte volte il nome proprio di un’isola è preceduto dal nome comune. Un esempio? “Isola d’Elba”.
Meno frequentemente, ad accompagnare il nome delle isole sono le parole Ko, Goh o Go, anch’esse traducibili come “isola”.

Siete pronti a partire? Andiamo!

1. Isola di Phuket


Phuket è l’isola più grande della Thailandia, amata dai turisti per il suo essere zen e cosmopolita allo stesso tempo. L’isola di Phuket è la destinazione ideale per chi ha voglia di rilassarsi su spiagge bianche durante il giorno e lasciarsi andare al divertimento più sfrenato nella notte. Phuket è adatta anche alle famiglie, che possono godersi le zone più tranquille dell’isola, lontano dalla caotica Patong. Cosa vedere a Phuket?

Kata

Accogliente e Romantica, la baia di Kata è la destinazione preferita dalle famiglie e dalle coppie in cerca di puro relax. A ritmo slow le giornate scorrono tra un tuffo nell’acqua cristallina, una passeggiata e un cocktail sulla spiaggia ammirando un tramonto mozzafiato. Per la cena c’è l’imbarazzo della scelta, dai ristoranti con cucina internazionale ai tipici locali Thai, perfetti per chi ha voglia di assaggiare nuove pietanze. La movida notturna di Kata si limita a qualche locale sulla via principale, niente a che vedere con la chiassosa Karon o la trasgressiva Patong; un drink e una passeggiata vi accompagneranno tra le braccia di morfeo.

Karon

La destinazione più interessante dell’isola di Phuket. Karon Beach si trova nel mezzo tra le famose Kata e Patong. Karon deve la sua popolarità alla spiaggia immensa, dallo snorkeling ai tramonti color pastello è impossibile non innamorarsi di questo luogo. Non solo spiaggia, a Karon vale la pena visitare anche il centro città, ma procediamo con ordine.
La zona di Karon si divide in tre aree principali:
– Centro città
– Karon Beach
– Freedom beach
Il centro città è il luogo perfetto per lo shopping e la vita notturna. Nei paraggi si trova anche il Wat Suwankiriket o Wat Karon, un suggestivo tempio Buddhista. Sembra uscito da una favola, i rossi tetti appuntiti, le ricche decorazioni e i verdi draghi all’ingresso rendono il luogo così surreale, che viene quasi voglia di darsi un pizzico sul braccio per vedere se si è svegli o se si sta sognando.
Karon beach è la spiaggia amata dai turisti alla ricerca di comfort. Oltre allo snorkeling e i meravigliosi tramonti, nella zona ci sono i più grandi hotel di lusso. Il luogo ideale per chi vuole sentirsi coccolato, tra ricchi buffet e servizi all-inclusive.
Freedom Beach è selvaggia e intima. Situata in un tratto di costa nascosto dalla giungla, il modo più semplice per raggiungerla è via mare, con le barche che partono da Patong. Una spiaggia paradisiaca con sabbia candida e acqua cristallina, una vera perla dell’isola di Phuket.

Patong

Turistica e caotica, è la località adatta a chi cerca il divertimento sfrenato. Patong è famosa per la trasgressiva vita notturna che dopo le diciotto prende vita a Bangla Road, la via principale della città. Questa cittadina ha poco da offrire a chi cerca una vacanza rilassante. Durante il giorno la spiaggia è presa d’assalto dai turisti e al calar del sole, tutti si spostano a fare baldoria negli innumerevoli locali. Patong di sera si trasforma nel paese dei balocchi versione adulta, la giusta meta per chi vuole una vacanza fuori dagli schemi.
Phuket Town
La città giusta per un’escursione in giornata. Phuket town deve la sua fama al Buddha Gigante, un statua di Buddha alta 45 metri di color bianco candido, a vederla in piena luce abbaglia la vista. Per raggiungerlo ci sono molti tour che partono da Patong, Kata e Karon.

2. Isola di Samui


Il nostro viaggio prosegue verso est. Dal mare delle Andamane, attraversando l’entroterra fino ad arrivare nel golfo del Siam, dove si trova koh Samui.
Niente a che vedere con l’isola di Phuket, koh Samui è un vero Eden. Natura rigogliosa, spiagge candide e mare trasparente popolato da una moltitudine di pesci. Nonostante il turismo in Thailandia, koh Samui rimane un luogo autentico. Gli occidentali con i loro ritmi di vita frenetici non sono riusciti a contaminare la tranquillità e l’atmosfera rilassante di questo incantevole luogo. Tra palme, templi e pesci colorati, andiamo a scoprire da vicino a koh Samui cosa c’è da vedere.
Le spiagge di koh Samui fanno sognare, tra le più famose e da non perdere:
– Lamai Beach
– Coral Cove
– Bophut
– Chaweng

La spiaggia di Lamai è perfetta per gli amanti dello snorkeling, nuotando nella tra la barriera corallina si possono avvistare meravigliose creature marine. Una curiosa attrazione turistica sono gli scogli Hin Ta e Hin Yai, che tradotto vuol dire “roccia del nonno” e “roccia della nonna”. Situati all’estremo sud della spiaggia, questi scogli sono noti per la loro particolare forma che sembra assomigliare ai genitali maschili e femminili.

Coral Cove è la spiaggia perfetta! Piccola accogliente e non troppo affollata. Coral Cove è la spiaggia più pittoresca dell’isola. Tutto sembra così incredibilmente armonico: le rocce sono chiare e tondeggianti da dare l’impressione di essere soffici, le alte palme regalano la giusta ombra nelle ore più calde.

La spiaggia di Bophut è una lunghissima spiaggia sabbiosa situata nella costa nord dell’isola di Samui. L’acqua è così turchese che sembra colorata da un pittore. In questa zona, oltre a rilassarsi sulla spiaggia si può visitare il villaggio di Bophut, un tipico villaggio di pescatori, dove si fanno delle incredibili mangiate di pesce fresco e non è difficile trovare un locale dove trascorrere la serata.

La spiaggia di Chaweng è la più turistica di koh Samui. Qui si trovano i soi, lunghi viali dove ci sono una moltitudine di locali, l’ideale per passare la serata tra un drink e l’altro in attesa delle prime luci del mattino.

Tra una spiaggia e l’altra, non può mancare un’escursione al Wat Plai Laem, un complesso di templi. L’impressione è quella di essere in un parco giochi a tema. Senza dubbio il più moderno tra i templi della zona, l’architettura di questo complesso risente dell’influenza cinese. Tra colori sgargianti e ornamenti dorati, camminare scalzi sulle calde mattonelle del Wat Plai Laem è un’esperienza surreale, da provare.

Poco distante da koh Samui si trovano le “sorelle minori” koh Phangan e koh Tao, più piccole e ancora più autentiche. L’isola di Phangan si trasforma e diventa una vera e propria attrazione durante le notti di luna piena, quando la spiaggia di Haad Rin si popola di persone arrivate da tutto il mondo per festeggiare insieme il Full Moon Party.

2. Isole Phi Phi


Torniamo di nuovo nel mare delle Andamane per immergerci nelle incantevoli isole Phi Phi. Situate a sud dell’isola di Phuket, di cui abbiamo già parlato prima, le isole Phi Phi sono un’altra meta molto gettonata tra i turisti che viaggiano in Thailandia.
Scogliere a picco che cadono nelle sfumature verdi e turchesi dell’acqua, spiagge bianche e una flora e fauna marina da lasciare senza parole.
L’arcipelago delle Phi Phi è senza dubbio il più scenografico di tutta la Thailandia. Non a caso, le sue spiagge sono state scelte dal regista Danny Boyle come ambientazione del film The Beach, nel quale recita anche un giovane Leonardo Di Caprio.
Alle Phi Phi si va soprattutto per il mare, il modo migliore per visitarle in lungo e in largo è quello di farsi portare in giro dagli esperti barcaioli delle long tail boat. Attenzione a non farsi fregare sul prezzo!
Ma andiamo a scoprire meglio le meraviglie di questo luogo. L’arcipelago di Phi Phi Island è composto da sei isole, non tutte però sono aperte ai visitatori. Solo due sono le isole raggiungibili dai turisti, Phi Phi Don e Phi Phi Leh.

L’isola di Phi Phi Leh

Ko Phi Phi Leh è un meraviglioso parco naturale. È possibile visitare l’isola solo durante il giorno e non ci sono hotel o luoghi per soggiornare sull’isola. Nell’isola di Phi Phi Leh si trova il posto di mare più bello della Thailandia: la celebre Maya Bay, diventata un’attrazione turistica dopo essere apparsa sul grande schermo con il film The Beach. Recentemente, le autorità Thailandesi hanno deciso di chiudere la spiaggia ai turisti, almeno fino al 2021, a causa del deterioramento ambientale. Sembra che il sovraffollamento turistico abbia causato gravi danni alla barriera corallina del luogo, oltre l’80% dei coralli sono seriamente danneggiati. Per ripristinare l’ecosistema di questo luogo incantevole, il governo Thailandese ha dovuto prendere misure drastiche.

Ko Phi Phi Don

L’isola di Phi Phi Don è per lo più un punto di scambio, è l’isola più grande delle Phi Phi ed è qui che soggiornano i turisti. Il bello dell’isola è che non ci sono automobili, almeno in teoria, perché poi in pratica i locali circolano comunque in macchina, ma non sono molte.
Il sud dell’isola è estremamente turistico. A Tong Say Bay si concentrano la maggior parte degli hotel, dei ristoranti e delle attrazioni “acchiappa turisti”.
Il nord di Phi Phi Don non ha nulla a che vedere con il resto dell’isola, complice la difficoltà nel raggiungerlo via terra. Questa zona preserva la sua autenticità, qui si trovano solo i migliori resort e le masse di turisti sono un lontano ricordo. Per raggiungerlo si può optare per una barca long tail o scegliere di prendere il traghetto, che è la soluzione più economica.

 

Isole della Thailandia, quando andare?

Il periodo migliore per visitare le isole della zona del Golfo del Siam, cioè Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao, è quello che va da giugno a settembre. Mentre per visitare l’isola di Phuket e l’arcipelago Phi Phi il consiglio è di partire nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo.

 

Spiagge da sogno, acque cristalline, divertimento sfrenato ma anche relax. Le isole della Thailandia sono adatte a tutti i gusti, l’importante è individuare l’isola più adatta alle proprie esigenze. Per questo il Panda 🐼 ha scelto di portarti alla scoperta delle 3 isole più popolari dei viaggi in Thailandia.
Oltre al mare, in Thailandia c’è molto da vedere! Dalle città ai festival, scopri di più con la nostra guida definitiva della Thailandia!

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